Gay: caso Dolce&Gabbana sui social, star system Usa contro stilisti

(AGI) - Roma, 16 mar. - La protesta social lanciata da EltonJohn su Instagram attraverso l'hashtag #boycottdolcegabbana,dopo le dichiarazioni dei due stilisti a favore della famigliatradizionale, ha scatenato nelle ultime 24 ore quasi 29.000tweet, che hanno raggiunto un'audience potenziale di 50,3milioni di utenti (data dalla somma dei followers degli accountche hanno twittato e retwittato). E' quanto emerge dall'analisirealizzata da Reputation Manager, principale istituto italianonell'analisi e misurazione della reputazione online dei brand edelle figure di rilievo pubblico, che ha monitorato real timele reazioni su Twitter. A differenza di altri casi in

(AGI) - Roma, 16 mar. - La protesta social lanciata da EltonJohn su Instagram attraverso l'hashtag #boycottdolcegabbana,dopo le dichiarazioni dei due stilisti a favore della famigliatradizionale, ha scatenato nelle ultime 24 ore quasi 29.000tweet, che hanno raggiunto un'audience potenziale di 50,3milioni di utenti (data dalla somma dei followers degli accountche hanno twittato e retwittato). E' quanto emerge dall'analisirealizzata da Reputation Manager, principale istituto italianonell'analisi e misurazione della reputazione online dei brand edelle figure di rilievo pubblico, che ha monitorato real timele reazioni su Twitter. A differenza di altri casi in cui i brand vengonobersagliati dalla gente comune, questa protesta e'caratterizzata dal fatto che sono innanzitutto personaggi dellospettacolo ad aver preso posizione contro le dichiarazioni deidue stilisti. Dopo l'appello di Elton John, nelle ultime ore,diverse star hanno twittato utilizzando l'hashtag#boycottdolcegabbana. Tra loro, Ricky Martin, il regista esceneggiatore Ryan Murphy - "i loro abiti sono tanto bruttiquanto loro odiosi" -, Perez Hilton (personaggio televisivo,5,8 mln di followers), Sheryl Underwood (comica, 475milafollowers), John Barrowman (attore/cantante/ballerino, 350milafollowers), Rick Edwards (conduttore televisivo, 280milafollowers). "Come mostrano i dati - commenta Andrea Barchiesi,CEO di Reputation Manager - siamo di fronte ad un casoparadigmatico di amplificazione: 29mila tweet hanno raggiuntopotenzialmente piu' di 50 milioni di persone, questo perche' acondurre la protesta sono personaggi dello spettacolo influentie molto seguiti sui social. Un esempio molto concreto di comeoggi una dichiarazione su un tema molto sensibile rilasciata inun'intervista ad una testata nazionale puo', grazie allarapidissima propagazione sui social network mediata da soggettimolto influenti, assumere una portata internazionale emoltiplicare il suo impatto, gia' di per se notevole". (AGI)