Furti arte: Gdf Roma recupera sfinge etrusca rubata a Cerveteri

(AGI) - Roma - I finanzieri del Comando provinciale diRoma hanno recuperato la sfinge etrusca, risalente al IV secoloa.C., trafugata nella  [...]

(AGI) - Roma, 18 set. - I finanzieri del Comando provinciale diRoma hanno recuperato la sfinge etrusca, risalente al IV secoloa.C., trafugata nella notte tra il 14 ed il 15 maggio scorsodalla necropoli di Cerveteri. Si era trattato di un furtoclamoroso, operato sotto l'occhio delle telecamere di sicurezzadel museo da tre individui a volto coperto, muniti di uncarrello: le immagini avevano fatto, allora, il giro del mondo,evidenziando la vulnerabilita' della necropoli laziale, uno dei50 siti italiani dell'Unesco. La sfinge era statatemporaneamente nascosta tra i campi, in attesa di esseretrasportata all'estero, dove sarebbe stato destinata al mercatoclandestino internazionale di oggetti d'arte antica. Attraverso indagini specifiche gli uomini del nucleo dipolizia tributaria di Roma - gruppo tutela patrimonioarcheologico hanno acquisito elementi informativi circa lapossibile presenza di un manufatto verosimilmente "antico",nascosto tra la vegetazione, nei pressi di un fondo agricolosulla via Braccianese, a nord della capitale. Grazie allaricognizione dell'area, i militari hanno rinvenuto, a ridossodi un edificio rurale, una scultura in travertino raffiguranteuna sfinge alata, subito riconosciuta come l'opera rubata dalcomprensorio di Cerveteri. Il successivo esame della scultura,condotto da un'equipe specializzata della soprintendenza per ibeni archeologici dell'Etruria Meridionale, ha confermatotrattarsi proprio del reperto portato via da Cerveteri, chefigurava tra le opere d'arte piu' importanti da ricercare,inserito nella banca dati dei Beni culturali illecitamentesottratti. Una curiosita': gia' nel 1972 l'opera era statarubata dal complesso funerario rupestre di Greppe diSant'Angelo, nell'agro di Cerveteri, ma era stata recuperata,anche in quel caso, dalle fiamme gialle. In attesa delnecessario restauro delle parti danneggiate durante iltrafugamento, l'opera verra' mostrata in anteprima nuovamenteal pubblico in occasione della rassegna "Giornate europee delpatrimonio 2014", presso il Museo Nazionale Cerite (Cerveteri),nella notte tra il 20 ed il 21 settembre prossimi. (AGI).