Funzionari polizia, reazione cittadini esempio contro jihad

Roma - La reazione popolare alla strage di Bologna, che impedi' al terrorismo neofascista di destabilizzare le istituzioni democratiche, puo' essere un esempio per la comunita' islamica a lottare contro la jihad. Lo afferma in una nota l'Associazione nazionale dei funzionari di polizia (Anfp). "Oggi c'è un'altra specie di terrorismo, quello jihadista, che ha anch'esso l'obbiettivo di dividere il Paese spingendolo verso derive razziste e liberticide per creare l'humus di uno scontro di religione tra cristiani e musulmani, nel quale, tra l'altro, potrebbe riprendere vigore anche la violenza fascista, i cui segnali inquietanti sono presenti in tutt'Europa - osserva il segretario nazionale dell'Anfp, Lorenza La Spina - . Ci auguriamo che gli immigrati musulmani sappiano reagire senza tentennamenti al terrorismo fondamentalista, che si trincera dietro la religione per compiere crimini barbari ed inumani.La preghiera comune di domenica scorsa, che ha visto vicini cattolici e musulmani nello sdegno e nella condanna del jihadismo è un importante segnale di speranza su cui tessere un percorso di collaborazione tra comunità islamiche ed Autorità di polizia, per contrastare le infiltrazioni e le insorgenze terroristiche. Tale collaborazione non è delazione - puntualizza La Spina- ma costruzione lungimirante di un futuro di integrazione civile e di condivisione dei valori fondanti del nostro Paese, ove gli immigrati islamici hanno scelto di vivere. La sicurezza passa anche attraverso il coinvolgimento, la partecipazione e la collaborazione della società civile, indipendentemente dalla nazionalità dei suoi componenti. È senz'altro vero che ci servono uomini e mezzi, ma è anche vero che qualunque progetto che si basi unicamente sulla presenza fisica delle Forze dell'ordine sul territorio è fatalmente destinato a fallire". (AGI)