Fiumi di marijuana dall'Albania alla Sicilia, 15 arresti

(AGI) - Catania, 17 set. - Fiumi di droga dall'Albania perrifornire gruppi criminali e mafiosi catanesi. Sono quindici lepersone arrestate in esecuzione di un'ordinanza di custodiacautelare emessa dal Gip di Catania: italiani e albanesiaccusati di traffico internazionale di stupefacenti.L'indagine, denominata "Odissea" e condotta dal Nucleo diPolizia Tributaria delle Guardia di finanza su delega della Ddaetnea, ha preso le mosse dall'operazione "Reset" che nel 2013ha smantellato il "gruppo della stazione", con l'arresto di 24persone per associazione a delinquere di stampo mafioso,estorsione, rapina, usura, armi e droga. I finanzieri hannoindividuato ulteriori

(AGI) - Catania, 17 set. - Fiumi di droga dall'Albania perrifornire gruppi criminali e mafiosi catanesi. Sono quindici lepersone arrestate in esecuzione di un'ordinanza di custodiacautelare emessa dal Gip di Catania: italiani e albanesiaccusati di traffico internazionale di stupefacenti.L'indagine, denominata "Odissea" e condotta dal Nucleo diPolizia Tributaria delle Guardia di finanza su delega della Ddaetnea, ha preso le mosse dall'operazione "Reset" che nel 2013ha smantellato il "gruppo della stazione", con l'arresto di 24persone per associazione a delinquere di stampo mafioso,estorsione, rapina, usura, armi e droga. I finanzieri hannoindividuato ulteriori gruppi dediti al traffico illecito dimarijuana in tutta la Sicilia orientale, con in comune ifornitori. Le indagini hanno permesso di accertare l'esistenzadi due organizzazioni criminali, composte per lo piu' daalbanesi, che, pur domiciliati stabilmente in Italia,riuscivano a garantire, grazie a costanti contatti con propriconnazionali, la fornitura di ingenti quantitativi dimarijuana. Il primo dei gruppi criminali ha base nel Lazio, ilsecondo e' attivo tra le province di Catania e Ragusa. Icarichi di stupefacenti dall'Albania erano per lo piu' direttia due organizzazioni criminali catanesi e, in particolare, al"gruppo della stazione" e al clan capeggiato da Paolo Di Mauro,esponente di spicco della famiglia mafiosa "Pillera", decedutonell'aprile 2014. L'indagine - avviata nel 2012 sotto ladirezione della locale Dda - ha gia' portato all'arresto, inflagranza di reato, di 19 trafficanti nonche' al sequestro dioltre 3.500 chili di marijuana, del valore di 70 milioni dieuro. Delle 15 misure cautelari, tre dispongono gli arrestidomiciliari): dieci soggetti sono organici ai due gruppicriminali italo-albanesi responsabili dell'importazione dellostupefacente dall'Albania; due sono legati al "gruppo dellastazione", i restanti tre a Di Mauro. Gli arrestati sono Giancarlo Galatello, 51 anni, OrestiMufali, albanese, 33 anni, Gabriele Soagnoli, romano, 40 anni,Domenico Bottino, catanese, 50 anni, Albert Shqau, albanese, 31anni, Erion Mucaj, albanese, 34 anni, Emir Baja, albanese, 46anni, Jodian Shametaj, albanese, 25 anni, Emiliano Shametaj,albanese, 28 anni, Gentian Hoxhaj, albanese, 35 anni, FatjionHoxhai, 28 anni, Erson Zuka, albanese, 31 anni. Ai domiciliari,con braccialetto elettronico Maria Grazia Pastura, catanese, 44anni, Francesco Gatto, catanese, 50 anni e Salvatore Franco,catanese, 36 anni. (AGI)