Fisco: Gdf Roma scopre maxi frode da oltre 55 mln, 17 denunciati

(AGI) - Roma, 23 set. - Al fine di abbattere il reddito diimpresa imponibile ed evadere l'Iva, avevano orchestrato unvorticoso giro di fatture false, ammontante ad oltre 55 milionidi euro, nell'ambito di un consorzio di societa' cooperative diAlbano Laziale operanti nel settore delle pulizie e delfacchinaggio, affidate a 'teste di legno' compiacenti. Lacolossale frode e' stata smascherata dai finanzieri del comandoprovinciale di Roma al termine di alcune verifiche fiscalidurate oltre un anno, che hanno permesso di scoprire l'omessoversamento di Iva per oltre 15 milioni di euro e l'impiego diben 185

(AGI) - Roma, 23 set. - Al fine di abbattere il reddito diimpresa imponibile ed evadere l'Iva, avevano orchestrato unvorticoso giro di fatture false, ammontante ad oltre 55 milionidi euro, nell'ambito di un consorzio di societa' cooperative diAlbano Laziale operanti nel settore delle pulizie e delfacchinaggio, affidate a 'teste di legno' compiacenti. Lacolossale frode e' stata smascherata dai finanzieri del comandoprovinciale di Roma al termine di alcune verifiche fiscalidurate oltre un anno, che hanno permesso di scoprire l'omessoversamento di Iva per oltre 15 milioni di euro e l'impiego diben 185 lavoratori 'irregolari' da parte di 8 societa'cooperative. Diciassette le persone denunciate. Durante gli accertamenti delle fiamme gialle dellacompagnia di Velletri, e' emersa la regia di due insospettabilidominus che avevano escogitato un piano evasivo semplice edefficace attraverso lo scambio di false fatture, per cessionidi beni o prestazioni di servizi inesistenti emesse dallestesse cooperative consorziate, in funzione delle esigenze diridimensionamento dei redditi di ciascuna impresa. Al fine dibeneficiare del regime di esenzione fiscale per i compensirelativi alle trasferte, le cooperative consorziate simulavano,inoltre, l'impiego fuori sede dei loro soci-lavoratori,nonostante questi non si spostassero dal posto di lavoro. Sono17, tra 'prestanomi' e amministratori di fatto, le personedenunciate alla Procura della Repubblica di Velletri per ireati di frode fiscale con fatture false ed omesso versamentodelle ritenute fiscali e dell'Iva. Gli elementi raccolti hannopermesso al pubblico ministero inquirente di richiedere dalgiudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletril'emissione di un provvedimento di sequestro preventivo ai finidella confisca cosiddetta 'per equivalente', di beni nelladisponibilita' degli organizzatori della truffa per un valorecomplessivo di circa 200.000 euro. (AGI).