Finmeccanica: pm, interessi personali condizionarono scelte gruppo

(AGI) - Napoli, 30 giu. - La misura cautelare ai domiciliarieseguita nei confronti dell'ex presidente e ad di FinmeccanicaPierfrancesco Guarguaglini nasce "dagli sviluppi investigativiconseguiti all'esecuzione di analoghe misure cautelari dispostenell'aprile 2013 e nel marzo 2014, a seguito delle quali e'stato possibile delineare ulteriori responsabilita' e interessipersonali nel condizionamento delle scelte operate in seno algruppo in fase di affidamento, realizzazione ed esecuzione" delsistema di tracciabilita' dei rifiuti denominato Sistri. Losottolineano in una nota i pm partenopei coordinatidall'aggiunto Giuseppe Borrelli. Il Sistri avrebbe dovuto essere operativo dal 2010 ma adoggi non

(AGI) - Napoli, 30 giu. - La misura cautelare ai domiciliarieseguita nei confronti dell'ex presidente e ad di FinmeccanicaPierfrancesco Guarguaglini nasce "dagli sviluppi investigativiconseguiti all'esecuzione di analoghe misure cautelari dispostenell'aprile 2013 e nel marzo 2014, a seguito delle quali e'stato possibile delineare ulteriori responsabilita' e interessipersonali nel condizionamento delle scelte operate in seno algruppo in fase di affidamento, realizzazione ed esecuzione" delsistema di tracciabilita' dei rifiuti denominato Sistri. Losottolineano in una nota i pm partenopei coordinatidall'aggiunto Giuseppe Borrelli. Il Sistri avrebbe dovuto essere operativo dal 2010 ma adoggi non e' stato integralmente eseguito. Si tratta di unprogetto che prevedeva l'uso dei satelliti e sul quale erastato apposto il segreto di Stato. Sistri fu assegnato nel 2009con affidamento diretto del ministero dell'Ambiente a Selexservice management spa, azienda della holding Finmeccanica; peri pm in violazione delle previsioni contrattuali, Selex affido'ad altre societa' progettazione, realizzazione e distribuzionedei dispositivi tecnici, costruzione dei centri in cuicollocare le infrastrutture e persino call center e corsi diformazione per il personale. Le indagini indicano un sistema disovraffatturazione e falsa fatturazione molto articolato neirapporti tra Selex e le societa' subappaltatrici per crearecospicui fondi neri, circa 17 milioni di euro, anche attraversosocieta' nel Delaware e conti correnti cifrati in Svizzera per- sostiene l'accusa - pagare tangenti anche a Guarguaglini. Inbase a quanto emerso durante le indagini, il 'bracciooperativo' del sistema erano alcuni imprenditori che sifacevano carico di chiedere e riscuotere il denaro perrecapitarlo poi ai vertici di Finmeccanica. (AGI).