"Guadagno tanto, è vero. Ma la Rai con me risparmia"

Fabio Fazio a colloquio con il Corriere della sera spiega la sua posizione dopo le polemiche di questi giorni sul suo stipendio: "I social? Non sono la verità"

"Guadagno tanto, è vero. Ma la Rai con me risparmia"

"Io guadagno due milioni e 240 mila euro l'anno, per quattro anni. Il totale fa 8 milioni e 960.000; ma, non si sa perché, tutti i giornali hanno scritto 11 milioni e 200”. Fabio Fazio ha concesso oggi una lunga intervista al Corriere della sera dove spiega la sua posizione dopo le polemiche di questi giorni. E le cifre riportate dai quotidiani. “È una cifra molto importante. Io ho naturalmente applicato lo sconto che mi ha chiesto la Rai. Ma farò 32 puntate in più per un totale di 64: oltre alle tre ore della domenica sera, andrò in onda anche il lunedì alle 23 e 30. E il programma è pressoché interamente ripagato dalla pubblicità. Come ha detto il dg, l'azienda risparmia".

Quanto costa il programma

"Il programma costa tutto compreso 450 mila euro a puntata” ha detto Fazio ad Aldo Cazzullo.  “La metà di qualunque varietà, molto meno di qualsiasi fiction. Questa operazione rappresenta un tentativo di portare un talk in prima serata, dove solitamente stanno i varietà e ha un risvolto pratico: anche con uno o due punti in meno di share, il risparmio è notevole".

"I social non sono la verità, nella vita nessuno mi ha fatto scortesie"

Fazio si difende dalle polemiche con il più classico degli argomenti: ”Se lavori di più, non è dato che tu chieda di essere pagato di meno. Una società fondata sul denaro arriva al paradosso che, a seconda dei punti di vista, il denaro misura non il valore o il merito, ma il privilegio. Questa è la lezione che ho capito”. E poi ancora: “Restiamo ai fatti. Dopo una carriera, uno assume un valore di mercato importante". "Pochissimi mi hanno difeso” accusa poi Fazio, che ammette le critiche ricevute, spesso sui social e dagli indignati della rete. “Nella vita vera nessuno da quando è iniziata questa storia ha mai avuto un gesto di scortesia nei miei confronti. Per fortuna le persone vivono in modo normale. Leggono un giornale ogni tanto, se lo passano, lo sfogliano al bar. Il web e i social non sono la verità".

 
 
 
 


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