Expo: Sala, abbiamo insegnato a italiani a rispettare le code

(AGI) - Rho (Milano), 10 ott. - Tra le eredita' di Expo magaric'e' anche la speranza "che abbiamo insegnato agli italiani arispettare le code", ha detto scherzosamente il Commissariounico dell'evento, Giuseppe Sala, nel corso del suo interventoa 'Expo dopo Expo'. La battuta arriva in una giornata, come hadetto lo stesso Sala, con un afflusso record, un sabato "da250mila persone". La previsione del commissario non e' sfuggitaal ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, chenell'intervento successivo, l'ultimo della giornata, ha dettoche Sala "ha un'app sul telefonino e controlla gli ingressiogni ora". Facendo un bilancio

(AGI) - Rho (Milano), 10 ott. - Tra le eredita' di Expo magaric'e' anche la speranza "che abbiamo insegnato agli italiani arispettare le code", ha detto scherzosamente il Commissariounico dell'evento, Giuseppe Sala, nel corso del suo interventoa 'Expo dopo Expo'. La battuta arriva in una giornata, come hadetto lo stesso Sala, con un afflusso record, un sabato "da250mila persone". La previsione del commissario non e' sfuggitaal ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, chenell'intervento successivo, l'ultimo della giornata, ha dettoche Sala "ha un'app sul telefonino e controlla gli ingressiogni ora". Facendo un bilancio in vista dell'ultimo scorciodella manifestazione, Sala non ha nascosto che "c'e'soddisfazione", soprattutto perche' "la vediamo sulla facciadella gente", che ormai "si e' impadronita di quest'Expo tantoda diventare l'assoluta protagonista dell'evento". Durantequesti mesi, inoltre, "abbiamo confermato che noi italiani nonsiamo inferiori a nessuno, senza alcun dubbio". Infine unaccenno al dopo Expo, quando "si potranno fare tante cose","pero' se non ci fara' un'operazione pubblico-privati non si vada nessuna parte". (AGI) .