Europol: operazione "Blue Amber", 500 arresti nel mondo

(AGI) - Roma, 29 giu. - Oltre 500 persone arrestate per varireati, 2,8 tonnellate di cocaina sequestrate, 390 veicoliconfiscati, circa 1.300 tonnellate di rame rubato recuperate.sequestrate. Sono i numeri dell'operazione "Blue Amber",condotto tra il 4 maggio e il 24 giugno 2015 in 260 localita'del mondo, con una serie di azioni sostenute da Europol.Funzionari di Polizia dei 28 paesi dell'Ue e partnerinternazionali hanno unito le loro forze per contrastare igruppi di criminalita' organizzata e le loro infrastrutture. Colpiti traffici di droga, di armi,di esseri umani, gruppi diagevolazione dell'immigrazione illegale, e altre attivita'

(AGI) - Roma, 29 giu. - Oltre 500 persone arrestate per varireati, 2,8 tonnellate di cocaina sequestrate, 390 veicoliconfiscati, circa 1.300 tonnellate di rame rubato recuperate.sequestrate. Sono i numeri dell'operazione "Blue Amber",condotto tra il 4 maggio e il 24 giugno 2015 in 260 localita'del mondo, con una serie di azioni sostenute da Europol.Funzionari di Polizia dei 28 paesi dell'Ue e partnerinternazionali hanno unito le loro forze per contrastare igruppi di criminalita' organizzata e le loro infrastrutture. Colpiti traffici di droga, di armi,di esseri umani, gruppi diagevolazione dell'immigrazione illegale, e altre attivita'illecite come la produzione e commercio di beni contraffatti,il riciclaggio di veicoli rubati, il cybercrime. Effettuateanche indagini patrimoniali volte al sequestro e alla confiscadi beni della criminalita' organizzata. L'anno scorso si erasvolta l'analoga operazione "Archimedes".

Per il traffico di stupefacenti, l'attenzione si e' focalizzate sulle rotte dei corrieri della cocaina dal Sudamerica all'Europa, e dell'eroina dall'Afghanistan e dal Pakistan verso l'occidente. Sono state scoperte varie metodologie di trasporto: droga diluita negli abiti, nascosta nelle suole delle scarpe, o celata o disciolta nei medicinali. Nel contrasto del traffico di esseri umani, grazie ad una sempre piu' stretta collaborazione con i Paesi dei Balcani occidentali, sono stati arrestati molti "facilitatori", ed e' stato individuato un canale privilegiato che prevedeva anche una "casa sicura" in Ungheria. "E' stato dimostrato ancora una volta -ha detto Rob Wainwright, direttore di Europol- che la cooperazione internazionale puo' avere un grandissimo impatto nella lotta contro la criminalita' organizzata. Gli oltre 500 arresti dimostrano ai criminali che non si possono sentire sicuri da nessuna parte.Europol -ha assicurato i direttore- continuera' a supportare le Forze di Polizia degli stati membri con le capacita' tecniche e di intelligence proprie dell'agenzia stessa".



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