Eterologa: Lorenzin firma linea guida aggiornamento Legge 40/2004

(AGI) - Roma, 1 lug. - "Il Ministro Lorenzin ha firmato ildecreto di aggiornamento delle linee guida della Legge 40/2004,che regola la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), unprovvedimento molto atteso dagli operatori del settore e dallecoppie che accedono a queste tecniche, e che entrera' in vigorecon la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale". E' quanto annunciail Ministero della Salute con una nota ufficiale. Il nuovotesto, che aggiorna le linee guida del 2008, e' stato rivistoin rapporto all'evoluzione tecnico-scientifica del settore eall'evoluzione normativa. In particolare ai decreti legislativi 191/2007 e 16/2010 eall'Accordo Stato Regioni

(AGI) - Roma, 1 lug. - "Il Ministro Lorenzin ha firmato ildecreto di aggiornamento delle linee guida della Legge 40/2004,che regola la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), unprovvedimento molto atteso dagli operatori del settore e dallecoppie che accedono a queste tecniche, e che entrera' in vigorecon la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale". E' quanto annunciail Ministero della Salute con una nota ufficiale. Il nuovotesto, che aggiorna le linee guida del 2008, e' stato rivistoin rapporto all'evoluzione tecnico-scientifica del settore eall'evoluzione normativa. In particolare ai decreti legislativi 191/2007 e 16/2010 eall'Accordo Stato Regioni del 15 marzo 2012 (che applica allaPMA le normative europee su qualita' e sicurezza di celluleumane), e alle sentenze della Corte Costituzionale n.151/2009,e n.162/2014 le quali hanno eliminato, rispettivamente, ilnumero massimo di tre embrioni da creare e trasferire in ununico e contemporaneo impianto, e il divieto di fecondazioneeterologa. Numerose le variazioni introdotte rispetto allelinee guida attualmente in vigore. Fra le principali l'accessoalle tecniche di fecondazione eterologa, la raccomandazione diun'attenta valutazione clinica del rapporto rischi-beneficinell'accesso ai trattamenti, con particolare riferimento allecomplicanze ostetriche, alle potenziali ricadute neonatologichee ai potenziali rischi per la salute della donna e del neonatononche' l'accesso generale a coppie sierodiscordanti, cioe' incui uno dei due partner e' portatore di malattie viralisessualmente trasmissibili per infezioni da HIV, HBV o HCV(nella versione precedente era previsto solo per l'uomoportatore, in quella attuale si consente anche alla donnaportatrice). In cartella clinica le procedure di PMA dovrannoessere descritte con maggior dettaglio di quanto non lo sianostate in precedenza, considerato che gli operatori possonoavviare percorsi piu' differenziati di quanto fatto prima dellesentenze. In particolare andranno anche riportate lemotivazioni in base alle quali si determina il numero diembrioni strettamente necessario da generare, ed eventualmentequelle relative agli embrioni non trasferiti da crioconservaretemporaneamente. Riguardo la fecondazione eterologa, nellelinee guida vengono fornite le indicazioni per la coppia cheaccede ai trattamenti di fecondazione assistita, mentre tuttocio' che riguarda i donatori di gameti sara' contenuto neltesto di un nuovo Regolamento, gia' approvato dal ConsiglioSuperiore di Sanita', che sta proseguendo il suo iter per ilrecepimento delle direttive europee di riferimento. Nel nuovo testo delle linee guida si danno indicazionicliniche per l'accesso alle tecniche di PMA di tipo eterologo,prevedendo anche la cosiddetta "doppia eterologa" - quandoentrambi i componenti della coppia possano ricevere gametidonati - nonche' alla possibilita' di "egg sharing" e "spermsharing", cioe' che uno dei due componenti della coppiaricevente possa a sua volta essere anche donatore di gameti peraltre coppie che accedono alla PMA eterologa. Per escludereillegittime selezioni eugenetiche, alle coppie che accedonoall'eterologa non e' consentito scegliere particolaricaratteristiche fenotipiche del donatore. Per evitaresovrapposizioni fra i diversi provvedimenti che regolano laPMA, nelle nuove linee guida, nella parte relativa all'"Attivita' di consulenza e sostegno rivolta alla coppia", e'stato stralciato l'elenco degli elementi utili a maturareun'accettazione consapevole della tecnica proposta, visto chetali elementi sono contenuti nelle disposizioni per il consensoinformato, che saranno oggetto di un apposto decretointerministeriale dei Ministeri della Salute e della Giustizia,su cui si sta gia' lavorando, e che contiamo di emanare abreve. "Dopo l'istituzione del Registro nazionale dei donatori,questo e' il secondo importante passo per l'aggiornamentodell'intero quadro normativo che regola la PMA in Italia -commenta il Ministro Lorenzin - aggiornamento che sara'completato nelle prossime settimane con i decreti sul consensoinformato e sui cosiddetti "embrioni abbandonati", e con ilperfezionamento del recepimento delle normative europee sulladonazione dei gameti. E' stato un lavoro corposo e impegnativo,portato avanti anche grazie al contributo di maggior espertiitaliani di settore convocati ai tavoli di lavoro gia' daluglio dello scorso anno. Questa serie di provvedimenti,insieme all'aggiornamento dei LEA (che includeranno anche itrattamenti di PMA) contribuira' a conferire certezza al quadronormativo ed a migliorare accesso e qualita' dei percorsi inquesto ambito cosi' delicato del SSN". (AGI).

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it