Eni: accordo per la riconversione e il rilancio di Porto...

Eni: accordo per la riconversione e il rilancio di PortoMarghera"Si tratta di un accordo storico per la riconversione e uninvestimento di 200 milioni per Porto Marghera, confidiamo inun senso di responsabilita' affinche' venga garantita larealizzazione degli impegni". Cosi' il segretario generaleUiltec, Paolo Pirani, a commento dell'accordo trovato presso ilMise con Eni per Porto Marghera.Non meno soddisfatto l'ad diEni Claudio Descalzi: "L'intesa firmata oggi rappresenta unpasso fondamentale per il futuro di Porto Marghera e siinquadra nell'impegno di Eni per rilanciare le proprieattivita' industriali in Italia facendo leva su innovazionetecnologica

Eni: accordo per la riconversione e il rilancio di PortoMarghera"Si tratta di un accordo storico per la riconversione e uninvestimento di 200 milioni per Porto Marghera, confidiamo inun senso di responsabilita' affinche' venga garantita larealizzazione degli impegni". Cosi' il segretario generaleUiltec, Paolo Pirani, a commento dell'accordo trovato presso ilMise con Eni per Porto Marghera.Non meno soddisfatto l'ad diEni Claudio Descalzi: "L'intesa firmata oggi rappresenta unpasso fondamentale per il futuro di Porto Marghera e siinquadra nell'impegno di Eni per rilanciare le proprieattivita' industriali in Italia facendo leva su innovazionetecnologica e sostenibilita' ambientale. Come fatto a Gela neigiorni scorsi, e ancor prima con la bio raffineria di PortoMarghera e gli impianti bio chimici di Porto Torres, Eni havalorizzato le competenze e gli asset locali riposizionando leattivita' industriali su settori di mercato in crescitanell'ambito dell'economia verde, salvaguardando l'occupazione eoffrendo nuove opportunita' di sviluppo al territorio. A PortoMarghera creeremo un polo per la chimica verde con due nuoviimpianti produttivi che, grazie a un'innovativa tecnologia,produrranno detergenti e lubrificanti partendo da oli vegetali.Saremo i primi al mondo a realizzare prodotti bio per laperforazione petrolifera, che andranno a beneficio anche dellenostre attivita' upstream. L'investimento di circa 200 milionidi euro - secondo quanto riportato da una nota della Uilca, sisviluppera' nel nuovo assetto produttivo, con la fermatadefinitiva dell'impianto Cracking (sara' invece mantenutol'impianto Aromatici) e nell'ampliamento del polo green diPorto Marghera con la realizzazione di tre nuovi impianti. " stata favorita la realizzazione di iniziative industriali e lapromozione di nuove creando i presupposti per una duraturaripresa delle attivita' economiche" ha concluso ilsindacalista. .