Ecosuntek punta su Abu Dhabi

Ecosuntek, societa' attiva nel settore della produzione dienergia elettrica da fonti rinnovabili, quotata all'AIM Italia,comunica di aver definito le linee guida di un accordo per lacostituzione di una joint venture con sede in Abu Dhabi, nelsettore delle energie rinnovabili, che prevede l'assunzione daparte di Ecosuntek di una quota rilevante in compartecipazionecon l'operatore locale Royal Diamond Plus CompaniesRepresentation, detenuta dallo sceicco Khalifa Bin Khlaed AlHamed, in una societa' finalizzata allo sviluppo diinvestimenti in impianti per la produzione di energia da fontirinnovabili nei territori degli Emirati Arabi. La societa' consede in

Ecosuntek, societa' attiva nel settore della produzione dienergia elettrica da fonti rinnovabili, quotata all'AIM Italia,comunica di aver definito le linee guida di un accordo per lacostituzione di una joint venture con sede in Abu Dhabi, nelsettore delle energie rinnovabili, che prevede l'assunzione daparte di Ecosuntek di una quota rilevante in compartecipazionecon l'operatore locale Royal Diamond Plus CompaniesRepresentation, detenuta dallo sceicco Khalifa Bin Khlaed AlHamed, in una societa' finalizzata allo sviluppo diinvestimenti in impianti per la produzione di energia da fontirinnovabili nei territori degli Emirati Arabi. La societa' consede in Abu Dhabi, sara' partecipata al 51% da Royal DiamondPlus Companies Representation ed al 49% da Ecosuntek ed avra'la propria operativita' nei paesi del Medio Oriente. Il partnerRoyal Diamond Plus Companies Representation, sara' preposto asvolgere l'importante ruolo di ricerca di aree utilizzabili edi individuazione di soggetti interessati a partecipare alleiniziative di investimento nel settore. Ecosuntek partecipera'alle iniziative direttamente con investimenti minoritari e ,nell'ambito di una rete d'impresa in via di costituzione, conun'offerta integrata di servizi e attivita' per larealizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili. Inproposito, Ecosuntek comunica che in data 16 luglio il proprioconsiglio di amministrazione ha deliberato la creazione di unarete d'impresa per lo sviluppo degli investimenti sia in camponazionale che internazionale. Ecosuntek, nell'ambito dellarete, offrira', tra l'altro, rispetto alle opportunita'imprenditoriali individuate, servizi per la definizione delmodello societario e della struttura finanziaria piu' idonea eper la gestione dei rapporti con i diversi operatoriinternazionali che entrino in contatto con la rete, ancheavvalendosi del supporto della citata costituenda joint venturecon sede in Abu Dhabi. Gli altri partners aderenti sioccuperanno della costruzione, installazione, e manutenzione diimpianti di produzione di energia rinnovabile (Ecosuntek EnergySrl) e fornitura di strutture e materiali in ferro ed altrimetalli (ELLEERRE Srl). Sempre in data 16 luglio, infine, ilconsiglio di amministrazione di Ecosuntek ha definito indettaglio i rapporti operativi con le controparti per lafinalizzazione del progetto relativo alla realizzazione di dueimpianti di mini-eolico, con potenza nominale di 200 KWpciascuno, in localita' Annifo (PG), per un investimentocomplessivo ammontante a circa 900mila euro. In esecuzione diaccordi assunti lo scorso mese di gennaio, Ecosuntek, per iltramite della propria controllata En.Doc S.r.l., impieghera' inquesta fase mezzi propri per un ammontare pari a circa euro 500mila. L' Amministratore Delegato di Ecosuntek, Matteo Minelli,ha cosi' dichiarato: "La sottoscrizione dell'accordo con ilpartner di Abu Dhabi rappresenta per Ecosuntek un importanteopportunita' di sviluppo in un area geografica di grandeinteresse come quella degli Emirati Arabi. Siamo convinti chenei prossimi anni i paesi del Medio Oriente saranno unimportante mercato per il settore delle energie rinnovabili.L'approvazione della creazione di una rete d'imprese conpartner strategici, garantira' al Gruppo il supporto necessarioper la realizzazione di investimenti sia in campo nazionale cheinternazionale Relativamente all'investimento nel mineolico icantieri procedono regolarmente e l'entrata in esercizio deidue impianti e' prevista per la fine di questo anno". .