Ebola: negativo test paziente Perugia, e' malaria

(AGI) - Perugia, 29 giu. - E' risultato negativo al virus Ebolaanche il secondo test cui e' stato sottoposto il paziente umbrotrasferito sabato sera dall'ospedale Santa Maria dellaMisericordia di Perugia alla struttura sanitaria specializzataLazzaro Spallanzani di Roma. A comunicarlo alla direzionesanitaria dell'Azienda ospedaliera di Perugia, il medico diguardia del nosocomio romano costantemente in contatto con ildottor Francesco Di Cantilo che aveva seguito il caso findall'inizio. E' stato altresi' confermato - si legge in unanota - che "il paziente e' risultato positivo alla 'Malaria daP. Falciparum', che generalmente rappresenta il 75%

(AGI) - Perugia, 29 giu. - E' risultato negativo al virus Ebolaanche il secondo test cui e' stato sottoposto il paziente umbrotrasferito sabato sera dall'ospedale Santa Maria dellaMisericordia di Perugia alla struttura sanitaria specializzataLazzaro Spallanzani di Roma. A comunicarlo alla direzionesanitaria dell'Azienda ospedaliera di Perugia, il medico diguardia del nosocomio romano costantemente in contatto con ildottor Francesco Di Cantilo che aveva seguito il caso findall'inizio. E' stato altresi' confermato - si legge in unanota - che "il paziente e' risultato positivo alla 'Malaria daP. Falciparum', che generalmente rappresenta il 75% dellapatologia". "Conosciuto il risultato del secondo test - prosegue lanota dell'Azienda ospedaliera di Perugia - i medicidell'ospedale Spallanzani hanno proceduto anche a trasferire ilpaziente dall'Area di isolamento al reparto di degenza medica.Sottoposto a terapia fin dalle prime ore, le condizioni delgiovane professionista vengono considerate soddisfacenti e nonsi esclude che il caso possa concludersi con le dimissioni intempi medio-brevi, dopo i monitoraggi che vengono eseguiti percasi analoghi". L'allarme era scattato durante la notte travenerdi' e sabato scorso quando il paziente si era presentatoal pronto soccorso del S. Maria della Misericordia accusandosintomi importanti tanto da richiederne il ricovero presso lastruttura di Malattie Infettive, diretta dal professor FrancoBaldelli. Dall'anamnesi si era appresa la permanenza dell'uomoper circa tre settimane in Sierra Leone, regione considerataancora a rischio-Ebola, e da qui la decisione - in accordo coni sanitari dello Spallanzani - del trasferimento per eseguiregli approfondimenti del caso con i relativi test per escludereil contagio da Ebola. (AGI).

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