Divorzio breve: niente addio in 6 mesi, Senato stralcia la norma

(AGI) - Roma, 17 mar. - Salta il divorzio lampo dal testo cheriduce i tempi della separazione da tre anni a dodici mesi incaso di giudiziale e addirittura a sei mesi se l'addio e'consensuale. Il Senato ha detto si', con votazione per alzatadi mano, alla proposta della relatrice Rosanna Filippin (Pd) distralciare la norma. Il divorzio 'lampo' era contenuto nell'articolo 1 del testoe poteva essere chiesto, anche in assenza di un periodo diseparazione, da entrambi i coniugi con ricorso congiuntoall'autorita' giudiziaria competente quando non ci sono figliminori, figli maggiorenni incapaci o

(AGI) - Roma, 17 mar. - Salta il divorzio lampo dal testo cheriduce i tempi della separazione da tre anni a dodici mesi incaso di giudiziale e addirittura a sei mesi se l'addio e'consensuale. Il Senato ha detto si', con votazione per alzatadi mano, alla proposta della relatrice Rosanna Filippin (Pd) distralciare la norma. Il divorzio 'lampo' era contenuto nell'articolo 1 del testoe poteva essere chiesto, anche in assenza di un periodo diseparazione, da entrambi i coniugi con ricorso congiuntoall'autorita' giudiziaria competente quando non ci sono figliminori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicapgrave o figli con meno di 26 anni economicamente nonautosufficienti. Hanno votato a favore Ncd e Pd, contrari Sel,M5S i senatori Psi, ma anche la sentrice a vita Elena Cattaneoe il senatore di Gal Lucio Barani. Forza Italia ha datoliberta' di voto. "Approvare il divorzio breve e' una cosa grande", ha dettoin Aula il capogruppo Pd, Luigi Zanda, spiegando il si' allostralcio dei democratici con il timore che modificando il ddlcon una ulteriore innovazione, nel passaggio alla Camera, ilprovvedimento possa "ritardare moltissimo la sua approvazione otrovare ostacoli politici e finire incagliato". Stralcio, dunque, per consentire un'approvazione rapida deldivorzio breve che tanti aspettano e l'impegno politico eparlamentare dei democratici a portare in Senato un disegno dilegge che contenga la norma del divorzio diretto, gerso ilquale, ha sottolineato, non c'e' nessun pregiudizio negativo,"ma oserei dire positivo" perche' se entrasse nell'ordinamento"sarebbe un utile istituto. Ma noi valutiamo la condizioneparlamentare in cui ci troviamo", ha spiegato. (AGI).