Detenuto morto in carcere: condannati due medici a Roma

(AGI) - Roma, 17 dic. - Con due condanne a un anno direclusione per omicidio colposo (pena sospesa) e un'assoluzionesi e' chiuso il processo in tribunale per la morte del detenuto32enne Simone La Penna, avvenuta in cella il 26 novembre del2009. Il giudice ha ritenuto colpevoli Andrea Franceschini,dirigente del centro clinico di Regina Coeli, dove eraricoverato La Penna, e il medico Andrea Silvano mentre hascagionato, per non aver commesso il fatto, l'altro medicoGiuseppe Tizzano. Secondo l'originaria accusa formulata dal pmEugenio Albamonte, che aveva sollecitato una condanna per tuttia due anni

(AGI) - Roma, 17 dic. - Con due condanne a un anno direclusione per omicidio colposo (pena sospesa) e un'assoluzionesi e' chiuso il processo in tribunale per la morte del detenuto32enne Simone La Penna, avvenuta in cella il 26 novembre del2009. Il giudice ha ritenuto colpevoli Andrea Franceschini,dirigente del centro clinico di Regina Coeli, dove eraricoverato La Penna, e il medico Andrea Silvano mentre hascagionato, per non aver commesso il fatto, l'altro medicoGiuseppe Tizzano. Secondo l'originaria accusa formulata dal pmEugenio Albamonte, che aveva sollecitato una condanna per tuttia due anni e dieci mesi, i tre non si sarebbero accorti delprogressivo deperimento di La Penna, affetto da una grave formadi anoressia: piuttosto che vigilare sulle sue condizioni disalute, lo avrebbero lasciato morire senza prestargli le dovuteattenzioni benche' fosse evidente la gravita' della suasituazione soprattutto a livello psichiatrico e la perdita diquasi 40 kg di peso in pochi mesi. Franceschini e Silvano,assieme al responsabile civile Asl Rma, sono stati condannatidal tribunale a risarcire i danni ai familiari della vittima,da liquidarsi in separata sede, e a versare una provvisionaleimmediatamente esecutiva pari a complessivi 30mila euro. .