Dai lavori fatti in casa al trasporto dei dializzati le accuse

(AGI) - Milano, 13 ott. - Incarichi pubblici a un ingegnere'amico' in cambio di lavori gratis nelle sue abitazioni. E' unadelle contestazioni mosse all'ex assessore alla sanita'lombarda Mario Mantovani, arrestato stamattina, nel 'capitolo'dell'ordinanza di custodia cautelare relativo all'ipotesi direato di corruzione. L'indagine e' nata dalla denuncia di AlfioLeonardi, dirigente del ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti in servizio presso il Provveditorato alle OperePubbliche della Lombardia e della Liguria. I lavori, prezzodella presunta corruzione, (Mantovani non avrebbe ricevutodenaro ma 'solo' utilita'), sarebbero stati svolti in case eappartamenti di proprieta' dello stesso

(AGI) - Milano, 13 ott. - Incarichi pubblici a un ingegnere'amico' in cambio di lavori gratis nelle sue abitazioni. E' unadelle contestazioni mosse all'ex assessore alla sanita'lombarda Mario Mantovani, arrestato stamattina, nel 'capitolo'dell'ordinanza di custodia cautelare relativo all'ipotesi direato di corruzione. L'indagine e' nata dalla denuncia di AlfioLeonardi, dirigente del ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti in servizio presso il Provveditorato alle OperePubbliche della Lombardia e della Liguria. I lavori, prezzodella presunta corruzione, (Mantovani non avrebbe ricevutodenaro ma 'solo' utilita'), sarebbero stati svolti in case eappartamenti di proprieta' dello stesso ex assessore e dei suoifamiliari e in case di riposo, tra cui 'l'Opera PiaCastiglioni'.L'accusa di turbativa d'asta, invece, deriva dal fatto cheMantovani avrebbe contribuito a pilotare gare pubblicherelative al trasporto di pazienti dializzati, all'ediliziascolastica e alle case di riposo. E' quanto emergedall'indagine che ha portato al suo arresto e a quello di altredue persone. Soprattutto gli inquirenti puntano il dito sulle pressioni cheMantovani avrebbe esercitato sul provveditore delle operepubbliche della Lombardia e della Liguria, Pietro Baratono, perfar reintegrare e rendere tutte le deleghe che erano statelimitate al funzionario Angelo Bianchi, coinvolto in unprocedimento della Procura di Sondrio per una vicenda dipresunte tangenti. A dare via all'inchiesta, in relazione aquesto episodio, uno dei dirigenti del Provveditorato, AlfioLeonardi, che presento' un esposto alla Procura sulle pressionidi Mantovani a favore di Bianchi. (AGI).