Cucchi: Manconi, c'e' stato vuoto investigativo su carabinieri

(AGI) - Roma, 16 ott. - Nel caso Cucchi "c'e' stato un vuotoinvestigativo, ovvero la parte di competenza dei carabinieri e'stata totalmente ignorata e le indagini sono partite da unpunto dove il ruolo dei carabinieri non era piu' attivo. Non soper quale ragione ci sia stato quella che nella maniera piu'ottimistica definiremmo 'omissione'" Ora l'inchiesta bisevidenzia tutto questo". Lo ha detto il senatore Luigi Manconi,presidente della commissione Diritti Umani di palazzo Madama, ioccasione della presentazione della nuova indagine medicaindipendente sulla morte di Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009una settimana dopo

(AGI) - Roma, 16 ott. - Nel caso Cucchi "c'e' stato un vuotoinvestigativo, ovvero la parte di competenza dei carabinieri e'stata totalmente ignorata e le indagini sono partite da unpunto dove il ruolo dei carabinieri non era piu' attivo. Non soper quale ragione ci sia stato quella che nella maniera piu'ottimistica definiremmo 'omissione'" Ora l'inchiesta bisevidenzia tutto questo". Lo ha detto il senatore Luigi Manconi,presidente della commissione Diritti Umani di palazzo Madama, ioccasione della presentazione della nuova indagine medicaindipendente sulla morte di Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009una settimana dopo il suo arresto per droga.- L'indagine medicaindipendente condotta dal chirurgo Alberto Barbieri e dallopsichiatra Massimiliano Aragonma, entrambi dell'associazioneMEDU (Medici per i diritti umani) ha evidenziato come lepercosse siano state la prima causa della morte del geometra,mentre il trauma psichico post-aggressione e' stato concausa inquanto ha innescato una serie di meccanismi, fino allainanizione, che si sono tradotti infine in un arresto cardiacoaritmico e quindi decesso di Cucchi. Il senatore Manconi harilevato che "le sentenze confermano che le prime 24 ore dellavicenda sono state omesse dalle indagini della Procura in tuttala prima fase che ha poi portato ai procedimenti di primo esecondo grado". Quindi ha sottolineato altri due punti: innanzitutto che le due sentenze "hanno detto che il pestaggio c'e'stato". Poi "va rilevato che Cucchi durante la detenzione al'Pertini' non ha ricevuto la visita psichica, e tantomenopsichiatrica, quando era in quella condizione di sofferenzapsicologica e in presenza di importante diminuzionedell'appetito. Sappiamo bene che la legge impone inveceinterventi persuasivi a mangiare, diversamente significherebbel'abbandono" del soggetto. Il presidente della commissioneDiritti umani del Senato ha insistito a piu' riprese sullamancanza di indagini relative alle prime 24 ore del casoCucchi, rilevando che ora "la vicenda va ricostruita anchesotto il profilo di una politica giudiziaria". In precedenza, amargine della conferenza stampa, lo stesso Manconi aveva gia'parlato di "gravissime concause" e di "trascuratezza enegligenza" nella vicenda che ha portato alla morte di Cucchi.Il fatto che "al 'Pertini' il giovane non e' stato sottopostoad alcuna visita psicologica che le circostanze richiedevano e'la conferma che distrazione colpevole, indifferenza medicahanno segnato quei giorni. Emerge la conferma delle gravicarenze dell'assistenza di Cucchi, e questo si somma allerisultanze delle indagini bis della Procura che conferma quantodetto negli anni dai familiari del giovane. Ora l'inchiesta bis- aveva aggiunto - si concentra giustamente su quelle prime 24ore che hanno visto Cucchi passare da una caserma carabinieriall'altra, cosa che la prima indagine di investigatori eProcura aveva totalmente ignorato. Emergono false testimonianzee si confermano soprattutto le azioni dei carabinieri chel'avevano fermato e portato in caserma due volte in 24 ore". El'avvocato della famiglia Cucchi, Fabio Anselmo, ha detto cheora l'inchiesta bis "da cui emerge la grande capacita'professionale del procuratore Pignatone e del pm Musaro'",affronta il tema delle cause di morte di Stefano "con unavisuale diversa che noi avevamo gia' tentato di far emergere inprimo grado ma fummo 'brutalmente' stoppati dalla Corte.Tentammo di ottenere la testimonianza dell'allora senatoreMarino (si tratta di Ignazio Marino, poi divenuto sindaco diRoma, ndr) ma senza esito e io fu addirittura deferito dallaCorte d'assise alla Procura per calunnia, poi finita comesappiamo... Oggi emerge una vicenda che era rimasta oscuratadurante il processo, l'inchiesta bis produrra' risultatiimportanti". (AGI)