CTI Biopharma: articolo su blood

CTI BIOPHARMA: la rivista BLOOD ha pubblicato i risultati diuno studio di fase 2 condotto su pacritinib in pazienti affettida mielofibrosiSEATTLE, Wash., 16 marzo 2015-CTI BioPharma Corp. (CTIBioPharma) (NASDAQ e MTA: CTIC) rende noto oggi che sono statipubblicati sulla rivista Blood i risultati di uno studio diFase 2 condotto su pacritinib, in malati di mielofibrosi.Pacritinib e' un inibitore orale multi-chinasi della JAK2/FLT3di nuova generazione attualmente oggetto del programma disviluppo di Fase 3 PERSIST, ad opera del dr. Rami S. Komrokji,Professore Associato di Scienze Oncologiche presso laUniversity of South Florida

CTI BIOPHARMA: la rivista BLOOD ha pubblicato i risultati diuno studio di fase 2 condotto su pacritinib in pazienti affettida mielofibrosiSEATTLE, Wash., 16 marzo 2015-CTI BioPharma Corp. (CTIBioPharma) (NASDAQ e MTA: CTIC) rende noto oggi che sono statipubblicati sulla rivista Blood i risultati di uno studio diFase 2 condotto su pacritinib, in malati di mielofibrosi.Pacritinib e' un inibitore orale multi-chinasi della JAK2/FLT3di nuova generazione attualmente oggetto del programma disviluppo di Fase 3 PERSIST, ad opera del dr. Rami S. Komrokji,Professore Associato di Scienze Oncologiche presso laUniversity of South Florida College of Medicine e DirettoreClinico del Dipartimento Malignant Hematology presso la MoffittCancer Center di Tampa, (Florida). I risultati dello studio diFase 2 hanno dimostrato che pacritinib e' attivo in pazientiaffetti da mielofibrosi, producendo contemporaneamente unariduzione del volume della milza e un miglioramento sostanzialee prolungato dei sintomi legati alla malattia senza effettimielosoppressivi significativi dal punto di vista clinico.Riteniamo che pacritinib sia stato ben tollerato, anche inpazienti che soffrivano di anemia e trombocitopenia a causadella malattia, e l'effetto collaterale predominante e' statauna tossicita' gastrointestinale gestibile. "I risultati diquesto studio di Fase 2 sono coerenti con i dati di massima cheabbiamo recentemente pubblicato per lo studio randomizzato diFase 3 PERSIST-1: una riduzione del volume della milza entro 24settimane equiparabile, a cui si combina un'ulterioreosservazione: i pazienti che ricevevano pacritinib hannocontinuato a reagire nel tempo," ha dichiarato James A. Bianco,M.D., Presidente e CEO di CTI BioPharma. "Sulla base deirisultati di questo studio e dei dati di massima di PERSIST-1resi noti recentemente, riteniamo che pacritinib possarappresentare un'importante possibilita' terapeutica per unvasto spettro di pazienti affetti da questa difficile malattia.Non vediamo l'ora di pubblicare altri dati provenienti dallostudio PERSIST-1 in occasione di una conferenza scientifica nelcorso dell'anno." "La pubblicazione dei dati di Fase 2 sullarivista Blood e' stata tempestiva dal momento che solorecentemente siamo venuti a conoscenza dei dati positivirelativi al PERSIST-1, studio randomizzato di Fase 3. Ad oggi,le possibilita' terapeutiche per il trattamento dellasplenomegalia e dei sintomi costituzionali in pazienti malatidi mielofibrosi che soffrono di anemia e trombocitopenia sonolimitate, e questi dati dimostrano che pacritinib ha lapossibilita' di aiutare pazienti che non possono esseretrattati in maniera ottimale con i trattamenti attualmentedisponibili," ha dichiarato il Dr. Komrokji.