Cti Biopharma: amplia accesso a Pixuvria® a Israele e Paesi Bassi

CTI BioPharma amplia l'accesso a PIXUVRI®: approvato in Israele e rimborsato nei Paesi Bassi.

SEATTLE, Wash., 21 luglio, 2014 - CTI BioPharma Corp. (CTI) (NASDAQ e MTA: CTIC) ha reso noto oggi che il Ministero della Sanità Israeliano (MOH) ha approvato PIXUVRI® (pixantrone), come trattamento monoterapico per la cura di adulti affetti da linfoma non-Hodgkin (LNH) a cellule B, aggressivo, più volte recidivato o refrattario, che non siano già stati sottoposti in precedenza a più di tre trattamenti. L'effetto benefico di pixantrone non è stato determinato quando somministrato come chemioterapia di quinta linea e oltre in pazienti refrattari alla terapia precedente.
Neopharm Group, il secondo più grande distributore israeliano di prodotti farmaceutici e per la salute, si occuperà della distribuzione e della commercializzazione di Pixuvri in Israele, non appena il MOH lo includerà nel paniere nazionale dei farmaci.
"L'approvazione di PIXUVRI in Israele mette a disposizione dei pazienti affetti da LNH a cellule B, aggressivo, nei quali le terapie di seconda e terza linea hanno fallito, una nuova omologata opportunità di cura, dove prima non esisteva niente di efficace e con effetti collaterali gestibili," ha affermato Abraham Avigdor, M.D., della Facoltà di Medicina dell'Università di Tel Aviv, Ramat Aviv (Israele), e Divisione di Ematologia e Trapianti di Midollo Osseo, del Chaim Sheba Medical Center a Tel-Hashomer (Israele). "I pazienti che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento di seconda linea hanno poche possibilità di sopravvivere. E' pertanto indispensabile che ulteriori possibilità di trattamento, come PIXUVRI, si rendano disponibili, affinché possiamo offrire a questi pazienti la miglior cura possibile è sostenerli nella loro battaglia contro la malattia."
"Siamo lieti di continuare ad ampliare la disponibilità di PIXUVRI, dato il crescente interesse verso questa nuova terapia," ha dichiarato James A. Bianco, M.D., Presidente e Chief Executive Officer di CTI. "Noi pensiamo che PIXUVRI giochi un ruolo importante nel trattamento di pazienti affetti da LNH a cellule B aggressivo, ed è nostro obiettivo fare in modo che quanti più pazienti possibile possano accedervi."
Allo stesso tempo, sebbene disgiuntamente, l'Autorità per la Sanità olandese (NZa) e il direttivo del collegio delle assicurazioni sanitarie (College voor zorgverzekeringen - CVZ) dei Paesi Bassi hanno approvato il rimborso di PIXUVRI quale farmaco complementare nella cura del linfoma a cellule B aggressivo per pazienti che necessitano di una possibilità di terapia di terza e quarta linea. Tale decisione segue l'inserimento di PIXUVRI nelle linee guide dei trattamenti dettate da HOVON (Haemato Oncology Foundation for Adults in the Netherlands), effettive dal 1° giugno 2014. Tale iscrizione nella lista dei farmaci rimborsati fa di PIXUVRI il primo farmaco registrato e rimborsato nei Paesi Bassi per la cura del LNH a cellule B aggressivo, più volte recidivato o refrattario.

CTI BioPharma amplia l'accesso a PIXUVRI®: approvato in Israele e rimborsato nei Paesi Bassi.

SEATTLE, Wash., 21 luglio, 2014 - CTI BioPharma Corp. (CTI) (NASDAQ e MTA: CTIC) ha reso noto oggi che il Ministero della Sanità Israeliano (MOH) ha approvato PIXUVRI® (pixantrone), come trattamento monoterapico per la cura di adulti affetti da linfoma non-Hodgkin (LNH) a cellule B, aggressivo, più volte recidivato o refrattario, che non siano già stati sottoposti in precedenza a più di tre trattamenti. L'effetto benefico di pixantrone non è stato determinato quando somministrato come chemioterapia di quinta linea e oltre in pazienti refrattari alla terapia precedente.
Neopharm Group, il secondo più grande distributore israeliano di prodotti farmaceutici e per la salute, si occuperà della distribuzione e della commercializzazione di Pixuvri in Israele, non appena il MOH lo includerà nel paniere nazionale dei farmaci.
"L'approvazione di PIXUVRI in Israele mette a disposizione dei pazienti affetti da LNH a cellule B, aggressivo, nei quali le terapie di seconda e terza linea hanno fallito, una nuova omologata opportunità di cura, dove prima non esisteva niente di efficace e con effetti collaterali gestibili," ha affermato Abraham Avigdor, M.D., della Facoltà di Medicina dell'Università di Tel Aviv, Ramat Aviv (Israele), e Divisione di Ematologia e Trapianti di Midollo Osseo, del Chaim Sheba Medical Center a Tel-Hashomer (Israele). "I pazienti che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento di seconda linea hanno poche possibilità di sopravvivere. E' pertanto indispensabile che ulteriori possibilità di trattamento, come PIXUVRI, si rendano disponibili, affinché possiamo offrire a questi pazienti la miglior cura possibile è sostenerli nella loro battaglia contro la malattia."
"Siamo lieti di continuare ad ampliare la disponibilità di PIXUVRI, dato il crescente interesse verso questa nuova terapia," ha dichiarato James A. Bianco, M.D., Presidente e Chief Executive Officer di CTI. "Noi pensiamo che PIXUVRI giochi un ruolo importante nel trattamento di pazienti affetti da LNH a cellule B aggressivo, ed è nostro obiettivo fare in modo che quanti più pazienti possibile possano accedervi."
Allo stesso tempo, sebbene disgiuntamente, l'Autorità per la Sanità olandese (NZa) e il direttivo del collegio delle assicurazioni sanitarie (College voor zorgverzekeringen - CVZ) dei Paesi Bassi hanno approvato il rimborso di PIXUVRI quale farmaco complementare nella cura del linfoma a cellule B aggressivo per pazienti che necessitano di una possibilità di terapia di terza e quarta linea. Tale decisione segue l'inserimento di PIXUVRI nelle linee guide dei trattamenti dettate da HOVON (Haemato Oncology Foundation for Adults in the Netherlands), effettive dal 1° giugno 2014. Tale iscrizione nella lista dei farmaci rimborsati fa di PIXUVRI il primo farmaco registrato e rimborsato nei Paesi Bassi per la cura del LNH a cellule B aggressivo, più volte recidivato o refrattario.