Crotone, truffa a danno Ue: 8 denunce, sequestrati 714mila euro

(AGI) - Crotone - Otto persone denunciate a variotitolo per una frode posta in essere da un'azienda crotonese;sequestrati preventivamente i beni  

(AGI) - Crotone, 29 mag. - Otto persone denunciate a variotitolo per una frode posta in essere da un'azienda crotonese;sequestrati preventivamente i beni per 714mila euro. E' statoil nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza diCrotone, ad eseguire il provvedimento nei confronti degli amministratori pro tempore di una societa' di persone operantenel settore delle costruzioni. Il decreto costituisce l'attoconclusivo dell'indagine che le fiamme gialle crotonesi hannocondotto, su delega della locale Procura della Repubblica, inesito ad un controllo amministrativo eseguito dai finanzieripitagorici in materia di tutela della spesa pubblica,nell'ambito di un'azione posta in essere d'intesa e con ilcontributo dei reparti speciali delle fiamme gialle di Roma, inparticolare del nucleo speciale spesa pubblica e repressionefrodi comunitarie della guardia di finanza.

Nello specifico, si e' inteso monitorare l'iter relativoall'impiego di risorse comunitarie, erogate attraverso laRegione Calabria, destinate a incentivare le imprese perl'incremento occupazionale e la formazione in azienda didipendenti neo-assunti, tratti da particolari categorie dilavoratori svantaggiati (disoccupati da piu' anni). Unaspecifica agevolazione prevedeva, oltre alla regolareassunzione dei neo dipendenti, anche il rispetto di ulteriorirequisiti, quali l'impegno a mantenere impiegati i neo assuntiper almeno un triennio e la previsione di un programma diformazione dedicato. La societa' sottoposta a controllo e' trai beneficiaria di un contributo di 630.000 euro per le speserelative ai costi salariali e 84.000 euro per quelle inerenti icorsi di formazione. Gli accertamenti eseguiti hannoevidenziato la sussistenza di numerose irregolarita'. Adeccezione di un solo lavoratore, i dipendenti hannodisconosciuto le firme apposte sui registri delle presenze,dichiarando di non aver partecipato ad alcun corso diformazione.

La stessa assunzione dei 'neo dipendenti' e' apparsairregolare, poiche' si trattava di dipendenti, gia' in forza adaltra azienda riconducibile agli stessi soggetti. Gli stessierano stati licenziati poco prima di essere assunti dal nuovosoggetto societario, al solo fine di ottenere il finanziamento.Inoltre, molti lavoratori non avevano i titoli per poter essereconsiderati appartenenti alle categorie svantaggiate. Infine,per la societa' ha artificiosamente utilizzato un contratto disubappalto per dimostrare l'operativita' sulla scorta dellaquale ha fondato le giustificazione delle assunzionifinanziate. A conclusione dell'indagine sono stati segnalatiall'autorita' giudiziaria 8 persone ritenute responsabili delreato di truffa aggravata, di falso e dei reati tributari diemissione ed utilizzo di fatture false, nonche' occultamentodelle scritture contabili. Oltre agli amministratori dellasocieta' succedutisi nel tempo, sono stati denunciati anchealcuni professionisti che hanno prodotto le fatture falseattestanti lo svolgimento delle attivita' formative in realta'mai avvenute. (AGI)