Crisi colpisce nascite: da 2008 a 2013 meno 62mila nati l'anno

(AGI) - Roma, 1 ott. - Nel 2013, in Italia, si e' registratauna riduzione delle nascite del 3,7% rispetto all'annoprecedente, con un calo del tasso di natalita' da 9 a 8,5 natiper mille abitanti. Cio' significa che, dall'inizio della crisia oggi, sono piu' di 62mila i nati in meno all'anno: siamoinfatti passati dai 576.659 bambini del 2008 ai 514.308 del2013. A scattare la fotografia della natalita' italiana e' ilCensis nell'indagine "Diventare genitori oggi", presentataquesta mattina presso la Biblioteca del Senato.Laconsapevolezza della denatalita' e' molto elevata, l'88% sa cheoggi si fanno

(AGI) - Roma, 1 ott. - Nel 2013, in Italia, si e' registratauna riduzione delle nascite del 3,7% rispetto all'annoprecedente, con un calo del tasso di natalita' da 9 a 8,5 natiper mille abitanti. Cio' significa che, dall'inizio della crisia oggi, sono piu' di 62mila i nati in meno all'anno: siamoinfatti passati dai 576.659 bambini del 2008 ai 514.308 del2013. A scattare la fotografia della natalita' italiana e' ilCensis nell'indagine "Diventare genitori oggi", presentataquesta mattina presso la Biblioteca del Senato.Laconsapevolezza della denatalita' e' molto elevata, l'88% sa cheoggi si fanno pochi figli e per l'83% e' la crisi che rendepiu' difficile la scelta di avere un figlio. Questa percentualesupera il 90% tra i giovani fino a 34 anni, coloro chesubiscono maggiormente l'impatto della crisi e allo stessotempo sono maggiormente coinvolte nella decisione dellaprocreazione. A pesare sulle difficolta' di procreazione degliitaliani c'e' anche l'insufficienza delle politiche pubbliche asostegno della famiglia. Il 61% degli italiani, infatti, e'convinto che le coppie sarebbero piu' propense ad avere figlise migliorassero gli interventi pubblici. Sgravi fiscali eaiuti economici diretti sono le principali richieste (71%), il67% segnala l'esigenza di potenziare gli asili nido, il 56% fariferimento ad aiuti pubblici per sostenere i costi perl'educazione dei figli (rette scolastiche, servizi di mensa odi trasporto). Guardando alla famiglia e alle sue nuove forme,il 46% degli intervistati ritiene legittimo per i single averela possibilita' di diventare genitore e il 29% pensa sia giustoanche per le coppie omosessuali. Giudizi sui quali, sottolineainfine il Censis, la fede religiosa ha un'influenza limitata:e' d'accordo il 43% dei cattolici praticanti nel primo caso eil 23% nel secondo. (AGI).