Se proprio volete mettere le foto dei vostri bimbi sui social almeno seguite questi consigli

I pericoli del web sono gravi quanto quelli del mondo reale. Le risposte dell'esperto alle cinque domande che tutti dovrebbero farsi 

Se proprio volete mettere le foto dei vostri bimbi sui social almeno seguite questi consigli
Photo: ANNE-SOPHIE BOST / ALTOPRESS / PHOTOALTO 
selfie (Afp) 

"Questa è l'ecografia di vostro nipote, ma se pubblicherete sui social anche una sola foto, non lo vedrete mai più nella vita reale": con un messaggio che non concede momenti di debolezza, Allison ha annunciato ai familiari la sua gravidanza. Allison è lo pseudonimo usato dalla Cnn per nascondere la vera identità di una futura mamma e agente della polizia specializzato in pedopornografia online.

Se proprio volete mettere le foto dei vostri bimbi sui social almeno seguite questi consigli
Photo: KATE BALLIS / CULTURA CREATIVE 
selfie (Afp) 

I pericoli del web sono gravi quanto quelli del mondo reale

La storia però è vera e dimostra come chi conosce bene il mondo virtuale sa bene che i pericoli sono gravi quanto quelli del mondo reale. Lo sa bene il giornalista americano David French che, preso di mira dai troll, si è trovato di fronte un'immagine agghiacciante (ovviamente modificata) che mostrava il figlio di 7 anni in una camera a gas.

Le risposte dell'esperto alle cinque domande che tutti dovrebbero farsi 

Se davvero vogliamo proteggere i più piccoli, dunque, la regola è una sola e la conosciamo già: niente foto sui social. Non importa quanto loro siano carini e quanto voi siate felici e orgogliosi

Come ogni regola che si rispetti, però, anche questa ha le sue eccezioni. Ecco quali sono. 

  1. Se proprio volete diffondere immagini dei vostri figli e nipoti, scegliete l'app giusta. Come ad esempio WhatsApp, Signal e iMessage di Apple, che hanno un buon livello di sicurezza. Tutte e tre - per chi ancora non li conoscesse - consentono di inviare foto contenute nella galleria immagini del cellulare a una singola persona o a un gruppo di amici. E per sentirsi davvero al sicuro, si può impostare l'opzione che cancella automaticamente la foto dopo un certo periodo di tempo. 
  2. Ok. Non siete bersagli così sensibili. A questo punto potete permettervi un sistema leggermente meno sicuro. Come Apple's Photos e Google Fotos: entrambi offrono la possibilità di creare album di famiglia da condividere con i propri amici e familiari, senza correre grossi rischi. E senza scannerizzare le foto per scopi pubblicitari. Sebbene si basino sul rilevamento del viso, l'immagine viene conservata solo nelle librerie personali e non in database più ampi. 
  3. Facebook è di certo il social network più conosciuto e più semplice tramite il quale condividere foto. Tuttavia è tra i meno sicuri a causa della possibilità di effettuare ricerche molto ampie, dei dati raccolti e delle politiche di sicurezza che non tutti i genitori conoscono e applicano. Anche quando le immagini sono private sono sempre associate a un profilo connesso con il nostro. Questo permette ai troll di avere un accesso più agevole e hackerare il profilo della vittima.  Ma se questo non vi ferma c'è una precauzione da adottare: create un gruppo privato e condividete la foto solo con i partecipanti. Quanto a Instagram e Twitter, settate il profilo come 'privato' nel primo caso, ed evitate in assoluto di pubblicare foto di bambini nel secondo. 


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