Chi vuole diventare magistrato ha tempo fino al 29 marzo

I termini del concorso sono stati rinviati dopo che il sistema informatico che gestisce le domande era andato in tilt il 15 marzo 

Chi vuole diventare magistrato ha tempo fino al 29 marzo

Slitta al 29 marzo la scadenza per i ritardatari che sognano di diventare magistrati onorari. I termini del concorso sono stati rinviati dopo che il sistema informatico che gestisce le domande era andato in tilt il 15 marzo - ultimo giorno per presentare le candidature. La  piattaforma online – racconta Il Sole 24 Ore -  non ha retto e agli aspiranti in fila è stato negato l’accesso alle procedure telematiche per la consegna della domanda. In ‘palio’ ci sono 400 posti - 300 giudici di pace e 100 vice procuratori onorari.

Com’è successo

Il concorso è una selezione per titoli riservata ai laureati in giurisprudenza con un’età compresa tra 27 e 60 anni. In 43mila hanno provato a inviare la candidatura al Consiglio superiore della magistratura, ma non tutti ci sono riusciti. Adesso potranno riprovarci fino alle 12 del 29 marzo. E siccome la prudenza non è mai abbastanza, se nei prossimi giorni dovesse verificarsi un’ulteriore indisponibilità del server, questa verrebbe segnalata sul sito del Csm e a quel punto gli aspiranti magistrati onorari dovrebbero ritornare a carta e penna. 

La soluzione estrema

Le istruzioni non potrebbero essere più semplici: basta scaricare dal sito del Consiglio il fac-simile della domanda, compilarla, sottoscriverla e inviarla allegando la fotocopia di un documento di identità valido e la documentazione indicata nel bando. L’invio potrà avvenire in due modi: attraverso una casella di posta elettronica certificata o con raccomandata con ricevuta di ritorno. In quest’ultimo caso il termine di spedizione si sposterà alle 12 del 30 marzo.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it