Concordia: in telerivelazione velivoli guardia costiera Pescara

(AGI) - Pescara, 15 lug. - Da ieri, il velivolo Manta 10-01 delReparto Volo della Guardia Costiera di Pescara e' atterratoall'aeroporto di Grosseto, dove rimarra' rischierato sino al 27luglio per prendere parte alle attivita' di sorveglianzamarittima legate al trasferimento del relitto della Concordia.Il compito degli equipaggi di volo consiste nel sorvegliaredall'alto, attraverso le strumentazioni di bordo, tutte le fasidella rimozione del relitto per rilevare eventuali fuoriuscitedi sostanze inquinanti. Il lavoro dei tecnici, da mesiimpegnati sull'Isola del Giglio, ha assicurato - anche dalpunto di vista ambientale - la messa in sicurezza

(AGI) - Pescara, 15 lug. - Da ieri, il velivolo Manta 10-01 delReparto Volo della Guardia Costiera di Pescara e' atterratoall'aeroporto di Grosseto, dove rimarra' rischierato sino al 27luglio per prendere parte alle attivita' di sorveglianzamarittima legate al trasferimento del relitto della Concordia.Il compito degli equipaggi di volo consiste nel sorvegliaredall'alto, attraverso le strumentazioni di bordo, tutte le fasidella rimozione del relitto per rilevare eventuali fuoriuscitedi sostanze inquinanti. Il lavoro dei tecnici, da mesiimpegnati sull'Isola del Giglio, ha assicurato - anche dalpunto di vista ambientale - la messa in sicurezza della nave,tuttavia non e' da escludere la possibilita' di sversamenti delcarburante che ancora in gran quantita' si trova nei serbatoidella nave o di altre sostanze dannose in grado di minacciarel'ecosistema marino. Il coinvolgimento del Reparto Volo diPescara nelle operazioni da parte del Dipartimento dellaProtezione Civile conferma, ancora una volta - spiega in unanota il comando del terzo nucleo aereo dell Guardia costiera diPescara - l'alto livello di specializzazione in materia ditelerilevamento ambientale raggiunto dagli equipaggi, guidatidal Capitano di Fregata Luigi Amitrano. "Sotto il profilostrettamente operativo, la missione di per se' non presentaniente di straordinario - ha dichiarato Amitrano - si tratta dicontrollare lo stato delle acque con gli apparati in dotazione,che e' quello che facciamo abitualmente, lontano da telecameree giornalisti. Cio' che rende particolare questa missione e'l'enorme risonanza mediatica che ha avuto il naufragio dellaConcordia. Ci saranno gli occhi del mondo puntati sul Giglio esara' nostro compito dare prova dell'eccellenza della nostraprofessionalita'". .