Colosseo chiuso per assemblea sindacale. Renzi, cultura ostaggio

(AGI) - Roma, 18 set. - I siti archeologici piu' importanti diRoma, fra i quali il Colosseo, il Foro Romano e Palatino e leTerme di Diocleziano, sono rimasti chiusi questa mattina perun'assemblea sindacale fino alle 11,30. Irritazione da partedel ministro dei Beni Culturali: "Assemblea al Colosseo eturisti fuori in fila. La misura e' colma: oggi in Consigliodei Ministri proposta musei come servizi pubblici essenziali",scrive in un tweer Dario Franceschini. Anche il premier Renziha commentato l'accaduto con un tweet: "Non lasceremo lacultura ostaggio di quei sindacalisti contro l'Italia. Oggidecreto legge #colosseo

(AGI) - Roma, 18 set. - I siti archeologici piu' importanti diRoma, fra i quali il Colosseo, il Foro Romano e Palatino e leTerme di Diocleziano, sono rimasti chiusi questa mattina perun'assemblea sindacale fino alle 11,30. Irritazione da partedel ministro dei Beni Culturali: "Assemblea al Colosseo eturisti fuori in fila. La misura e' colma: oggi in Consigliodei Ministri proposta musei come servizi pubblici essenziali",scrive in un tweer Dario Franceschini. Anche il premier Renziha commentato l'accaduto con un tweet: "Non lasceremo lacultura ostaggio di quei sindacalisti contro l'Italia. Oggidecreto legge #colosseo #lavoltabuona". Il ministroFranceschini torna quindi diffusamente sull'assemblea: "Proprionel momento in cui la tutela e la valorizzazione dei beniculturali sono tornate dopo anni al centro dell'azione digoverno - afferma Dario Franceschini -, proprio mentre i datidel turismo sono tornati straordinariamente positivi, propriomentre Expo e Giubileo portano ancora di piu' l'attenzione delmondo sull'Italia, proprio mentre io sono come ministroimpegnato nelle discussioni preparatorie per la legge distabilita' a cercare di portare piu' risorse per la cultura eper il personale del ministero, una nuova assemblea sindacale,questa volta al Colosseo a ai piu' importanti siti archeologicidi Roma, fa restare turisti in fila davanti agli occhi di tuttoil mondo. Il buonsenso nell'applicare regole e nell'esercitarediritti evidentemente non basta piu' per evitare danni alproprio Paese. Per questo abbiamo concordato questa mattina conil Presidente Renzi che al Consiglio dei Ministri di questopomeriggio proporro' una modifica legislativa che consenta diinserire anche i Musei e i luoghi della cultura aperti alpubblico tra i servizi pubblici essenziali". "La chiusura aivisitatori dei principali siti archeologici della Capitalequesta mattina, motivata da un'assemblea sindacale (peraltroregolarmente convocata), porta, ancora una volta, alla ribaltal'urgenza di ricomprendere la fruizione dei beni culturali trai servizi pubblici essenziali. Proprio ieri - afferma RobertoAlesse, Presidente dell'Autorita' di garanzia per gli scioperi- e' iniziata in Senato la discussione dei disegni di legge dimodifica alla legge sul diritto di sciopero, sollecitata dallostesso Governo, ed e' mio auspicio che, in quella sede, siragioni con rigore e serieta' anche di questo tema. Lasciare lafruizione del nostro patrimonio culturale fuori dai servizipubblici vuol dire continuare a dare una pessima immagine delPaese ai cittadini e ai milioni di turisti che quotidianamentescelgono di vistare le nostre Citta'". .