Class Editori: in 2014 fatturato +7,1%, revisione del piano strategico

Class Editori - Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2014.

Fatturato a 90,03 milioni di euro (+7,1%)
Ebitda da -13,52 a -0,4 milioni di euro

Milano, 19 Marzo 2015 - Il consiglio d'amministrazione di Class Editori spa ha approvato oggi il bilancio consolidato e il bilancio della capogruppo. I ricavi della casa editrice al 31 dicembre 2014 sono stati pari a 90,03 milioni di euro, in crescita del 7,1% rispetto agli 84,03 milioni del 2013. Questi ricavi derivano per il 37% dall'Area di informazione digitale della casa editrice (che cresce del 5,5% rispetto al 2013), per il 21% dall'Area dei quotidiani (-9,9%), per il 16% dall'Area dei Periodici (-6%), per il 13% dall'Area dei Servizi Professionali (+14%) e per il 13% da altri ricavi, tra cui sono compresi quelli derivanti dalla cessione della titolarità dell'autorizzazione a trasmettere e dell'associata posizione sull'LCN 27 delle frequenze del digitale terrestre. I costi operativi ammontano a 90,46 milioni di euro, contro i 97,55 milioni dell'esercizio precedente, con una riduzione del 7,3%. Il decremento delle spese operative consegue ad azioni di contenimento e risparmio intraprese ad inizio anno, che nel corso dell'esercizio sono andate a regime e hanno generato consistenti risparmi. Il margine operativo lordo, inteso come differenza tra valore e costi della produzione prima degli ammortamenti, delle componenti straordinarie e degli oneri finanziari, è negativo per 0,42 milioni di euro contro i -13,52 milioni di euro dell'anno precedente. L'incremento negli ammortamenti e nelle svalutazioni, pari complessivamente a 10,58 milioni di euro contro 8,24 milioni al 31 dicembre 2013, è dovuto sia agli investimenti fatti nell'area digitale e al conseguente aumento nel valore degli ammortamenti, sia all'iscrizione di poste non ricorrenti, quali le svalutazioni effettuate negli immobilizzi immateriali a vita utile indefinita (impairment test, sulla base della procedura di impostazione e verifica in conformità al principio IAS 36 approvata dal Cda del 12 marzo scorso), gli accantonamenti ai fondi rischi e crediti per contenziosi in corso o svalutazioni, e altre partite presumibilmente non ricorrenti. Il risultato netto ante imposte di Class Editori e società controllate al 31 dicembre 2014 è pari -12,2 milioni di euro contro i -28,1 milioni dell'anno 2013. Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a -14,41 milioni di euro,contro una perdita netta di 22,78 milioni di euro conseguita nell'esercizio 2013. La posizione finanziaria netta della Casa editrice presenta alla data del 31 dicembre 2014 un indebitamento netto pari a 63,2 milioni di euro, contro i 65,6 milioni al 31 dicembre 2013. La variazione positiva di 2,4 milioni di euro, non risente ancora dell'effetto positivo di cassa generato dalla cessione dell'LCN 27 per gli 8 milioni di euro cash, entrato nel risultato economico del 2014, e la cui manifestazione finanziaria (incasso) è avvenuta nel mese di gennaio 2015. La liquidità riveniente dall'aumento di capitale è stata impiegata per il pagamento di debiti di esercizi pregressi, per coprire le perdite dell'esercizio, e per sostenere gli investimenti effettuati dal gruppo nel corso del 2014.

Evoluzione prevedibile della gestione
Il management della società è stato impegnato nel corso dell'anno nella verifica della tenuta del piano strategico, ed alla luce dei risultati ottenuti, e dei più recenti dati di mercato a disposizione, della cessione dell'autorizzazione a trasmettere sull'LCN 27 del digitale terrestre, della perdurante situazione di crisi dell'economia interna ma anche delle opportunità che si sono aperte nel business digitale e nell'e-commerce in Cina, il 13 marzo 2015 il Consiglio di amministrazione ha approvato una revisione del piano strategico operata su mandato conferito dal Cda stesso al vicepresidente e amministratore delegato ed ai consiglieri delegati in data 13 novembre 2014.
Questa revisione si è basata sulle seguenti linee guida:
- tenuta delle quote di mercato dei quotidiani;
- recupero, già in atto dal 2014, dei fatturati dei periodici;
- concentrazione della parte televisiva su ClassCNBC e sulla tv Out of Home oltre che sulle corporate TV e su Class TV Moda;
- crescita significativa del settore internet;
- prosecuzione dello sviluppo nel business dei servizi finanziari digitali avanzati per le banche;
- nuovo sbocco su piattaforme e-Commerce e digitali, in particolare attraverso la piattaforma cinese CCIG Mall, che si occupa di ecommerce B2B e B2C, e con le opportunità aperte dall'accordo per WeChat.
Per l'anno in corso è prevista una forte attività legata all'EXPO 2015 proseguendo l'attività di internazionaliazione, anche delle testate (MF International su Cina, Brasile, Emirati, Russia, Eccellenza Italia, Global Finance e altre iniziative), con la possibilità di buoni ricavi.