Cir: rosso trimestrale da 2,6 milioni di euro, pesano Sorgenia e la ristrutturazione di Sogefi

Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite, riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del gruppo al 31 marzo 2014.

Andamento della gestione
Il gruppo CIR ha chiuso il primo trimestre dell'anno con ricavi di poco inferiori a € 1,1 miliardi, in calo del 13,8% rispetto all'esercizio precedente in particolare per effetto di Sorgenia. Anche l'EBITDA del gruppo ha registrato una sensibile riduzione, penalizzato dal calo dei margini di Sorgenia, comunque in linea con il piano industriale della società, e in misura minore dalla diminuzione della redditività di Sogefi, dovuta a oneri straordinari di ristrutturazione. Il risultato netto nel trimestre è stato leggermente negativo (-€ 2,6 milioni) rispetto a un utile per € 6,4 milioni nel 2013; scendono il risultato netto della capogruppo (che lo scorso anno beneficiava di rettifiche di valore positive di titoli in portafoglio) e quello di Sogefi, per gli oneri straordinari per ristrutturazioni registrati nel periodo.

Le altre principali controllate del gruppo, Espresso e KOS, hanno conseguito nel trimestre un risultato netto positivo e in linea con quello dell'esercizio precedente, nonostante l'incerto contesto economico.

Risultati consolidati
I ricavi del gruppo CIR nel primo trimestre del 2014 sono ammontati a € 1.069,7 milioni (-13,8% rispetto a € 1.241,4 milioni nel corrispondente periodo del 2013). La riduzione, nonostante la crescita registrata da Sogefi e KOS, è riconducibile prevalentemente ai minori ricavi di Sorgenia. L'EBITDA è ammontato a € 72,2 milioni, in riduzione del 32,6% rispetto al dato del primo trimestre del 2013 (€ 107,2 milioni).

Il calo è stato determinato principalmente dal minore margine di Sorgenia – comunque in linea con le previsioni del piano industriale - e, in misura più contenuta, dalla riduzione della redditività di Sogefi dovuta agli oneri straordinari di ristrutturazione registrati nel periodo. Espresso e KOS hanno invece conseguito una tenuta dei margini rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato netto del gruppo è stato pari a -€ 2,6 milioni rispetto a un utile di € 6,4 milioni nel primo trimestre del 2013. Tale dato è riconducibile soprattutto al minore risultato a livello di capogruppo, che nel 2013 beneficiava del positivo adeguamento a fair value di titoli in portafoglio, e alla perdita registrata nel trimestre da Sogefi per effetto degli oneri straordinari di ristrutturazione.

Il contributo della controllata Sorgenia al risultato netto del gruppo nel trimestre è stato pari a zero; la società ha registrato un risultato netto negativo che è stato compensato dalle svalutazioni operate sul bilancio al 31 dicembre 2013 a livello consolidato. Espresso e KOS hanno registrato, nel trimestre, un risultato netto positivo e in linea con quello del corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta del gruppo CIR al 31 marzo 2014 ammontava a € 1.943,1 milioni, rispetto a € 2.412,4 milioni al 31 marzo 2013 e a € 1.845,3 milioni al 31 dicembre 2013. L'incremento rispetto al dato di fine 2013 è stato determinato, a livello di capogruppo, dai previsti esborsi legati al Lodo Mondadori e, per quanto riguarda le controllate, dalla crescita dell'indebitamento di Sorgenia (dovuto all'aumento del capitale circolante nel periodo) e di Sogefi.

Il patrimonio netto di gruppo al 31 marzo 2014 ammontava a € 1.131,8 milioni (€ 1.131 milioni al 31 dicembre 2013). Al 31 marzo 2014 il gruppo CIR impiegava 14.233 dipendenti (14.111 al 31 dicembre 2013).

Risultati delle principali controllate del gruppo CIR
Energia: Sorgenia
Sorgenia, costituita nel 1999, opera nel settore dell'energia elettrica in Italia con un parco di generazione di circa 5 mila Megawatt. La società è controllata da CIR (53,1%) e partecipata dalla principale utility austriaca VERBUND. Nel primo trimestre del 2014 Sorgenia ha registrato ricavi per € 475,5 milioni (-25,4% da € 637,4 milioni nel corrispondente periodo del 2013). L'EBITDA è stato pari a € 23,9 milioni rispetto a € 48,5 milioni nel 2013. L'EBITDA del primo trimestre 2013 era stato caratterizzato dal contributo significativo ma non ricorrente di alcuni servizi di dispacciamento che non si sono ripetuti nel primo trimestre del 2014. L'andamento dell'EBITDA nel primo trimestre 2014 è comunque sostanzialmente in linea con quanto previsto nel budget e quindi nel piano industriale di Sorgenia. La perdita netta è ammontata a € 14,6 milioni rispetto a -€ 8,7 milioni nel primo trimestre del 2013. L'indebitamento finanziario netto di Sorgenia al 31 marzo 2014 era pari a € 1.853,3 milioni rispetto a € 1.799,5 milioni al 31 dicembre 2013 per effetto dell'aumento del capitale circolante dovuto alla riduzione dei programmi di factoring e cartolarizzazione.

Media: Espresso Gruppo Editoriale
L'Espresso è una delle più importanti aziende editoriali italiane. Opera in tutti i settori della comunicazione: stampa quotidiana e periodica, radio, internet, televisione e raccolta pubblicitaria. Il gruppo, controllato da CIR al 56%, è quotato in Borsa. I ricavi di Espresso nel primo trimestre 2014 sono stati pari a € 157,8 milioni (-13,3% rispetto a € 182,1 milioni nel 2013) mentre l'EBITDA è ammontato a € 16,6 milioni (in linea rispetto a € 16,7 milioni nel 2013). La società, nonostante il perdurare della crisi del settore editoriale, ha chiuso il trimestre con un risultato netto positivo di € 2,1 milioni (€ 2 milioni nel 2013).

Componentistica per autoveicoli: Sogefi
Sogefi è uno dei principali produttori mondiali nei settori della filtrazione, dei sistemi aria-motore e dei componenti per sospensioni con 43 stabilimenti in quattro continenti. La società è controllata da CIR (57,5%) ed è quotata in Borsa. I ricavi di Sogefi nel primo trimestre del 2014 sono ammontati a € 338,7 milioni (+2,9% rispetto a € 329,2 milioni nel primo trimestre del 2013). Nel periodo la società ha accelerato le azioni di efficienza in Europa, con oneri di ristrutturazione pari a € 11,3 milioni, mentre prosegue la crescita in Asia e Nord America. L'EBITDA è ammontato a € 20,9 milioni (€ 32,1 milioni nel primo trimestre 2013), mentre al netto delle ristrutturazioni sarebbe stato pari a € 31,8 milioni (-2% rispetto a € 32,5 milioni nel 2013). Il risultato netto, influenzato dagli oneri di ristrutturazione, è ammontato a -€ 6,3 milioni (utile di € 7 milioni nel primo trimestre dello scorso esercizio).

Sanità: KOS
KOS è uno dei maggiori gruppi italiani nel settore della sanità socio-assistenziale (gestione di residenze sanitarie assistenziali e centri di riabilitazione, gestioni ospedaliere). Controllata da CIR (al 51,3%), KOS è partecipata dal gruppo Ardian. Nei primi tre mesi del 2014 KOS ha ottenuto ricavi per € 95,5 milioni (+3,7% rispetto a € 92,1 milioni nel 2013), grazie allo sviluppo delle tre aree di attività (residenze sanitarie assistenziali, centri di riabilitazione, servizi ad alta tecnologia/gestioni ospedaliere). L'EBITDA è stato pari a € 13 milioni (€ 12,6 milioni nel 2013) con una crescita dovuta principalmente alla variazione del perimetro e a sviluppi di attività intraprese nel corso del 2013. L'utile netto è ammontato a € 2,5 milioni, sostanzialmente stabile rispetto a € 2,6 milioni nel 2013. L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2014 era pari a € 153,8 milioni (€ 155,7 milioni al 31 dicembre 2013). Il gruppo KOS gestisce a oggi 70 strutture, prevalentemente nel centro nord Italia, per un totale di circa 6.200 posti letto operativi, ai quali se ne aggiungono circa 500 in fase di realizzazione. Lo scorso 30 maggio, il gruppo KOS ha acquisito la totalità del capitale di Villa Azzurra S.p.A., azienda che gestisce un ospedale privato accreditato a indirizzo neuropsichiatrico a Riolo Terme (Ravenna). L'operazione rientra nella strategia avviata da KOS fin dal 2004 di sviluppare un'offerta di servizi nella riabilitazione psichiatrica. Nell'area dei servizi ad alta tecnologia proseguono le attività in India con la joint venture ClearMedi Healthcare LTD e in Regno Unito con la controllata Medipass Healthcare LTD.

Investimenti non-core
Gli investimenti non-core del gruppo sono rappresentati dalle iniziative di private equity e partecipazioni di minoranza e altri investimenti per un valore complessivo al 31 marzo 2014 pari a € 181,4 milioni (€ 179,9 milioni al 31 dicembre 2013). In particolare, il gruppo CIR detiene un portafoglio diversificato di fondi nel settore del private equity (fair value al 31 marzo 2014 pari a € 66,7 milioni). Si segnala, inoltre, la partecipazione di circa il 20% della società Swiss Education Group, uno dei leader mondiali nella formazione di figure manageriali nel settore dell'hospitality, che ha registrato nel primo trimestre del 2014 ricavi e margini in miglioramento. Il valore dell'investimento al 31 marzo 2014 ammontava a € 21,1 milioni. Il gruppo CIR, infine, detiene un portafoglio di crediti problematici (non performing loans): il valore netto dell'investimento in tale attività al 31 marzo 2014 ammontava a € 74,6 milioni.

Evoluzione prevedibile dell'esercizio 2014
L'andamento del gruppo CIR nei prossimi mesi del 2014 sarà influenzato, oltre che dall'evoluzione dell'ancora incerto quadro macroeconomico, dall'esito della ristrutturazione dell'indebitamento della controllata Sorgenia.

Quanto a quest'ultima, le discussioni tra il sistema finanziario, l'azienda e i soci proseguono attivamente, a testimonianza della volontà delle parti di raggiungere un accordo.

Obbligazioni in scadenza dopo il 31 marzo 2014
La società, che ha un rating BB con outlook stabile rilasciato da Standard&Poor's, non ha obbligazioni in scadenza nei 24 mesi successivi al 31 dicembre 2013. Successivamente al 31 marzo 2014, CIR S.p.A. ha acquistato ulteriori proprie obbligazioni (CIR S.p.A. 2004/2024, emesse dalla società il 16/12/2004) per un valore nominale di € 78,8 milioni e ha proceduto al loro annullamento.

Alla data odierna, il valore nominale dei Bond in circolazione ammonta a € 210,2 milioni. In merito al possibile rimborso anticipato dei Bond a seguito di un evento di inadempimento di cui è stata data notizia lo scorso 3 gennaio, la società al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte del Trustee.