Cinque morti sospette per vaccino Nuovi deceessi a Prato e Lecce

(AGI) - Lecce, 28 nov. - Un uomo di 92 anni di Martano (Le) e'morto il 24 novembre, 72 ore dopo la vaccinazioneantinfluenzale. Ne da' notizia l'Asl di Lecce che ha segnalatoil caso alle autorita' sanitarie nazionali. Si tratta dellaquinta morte sospetta che potrebbe avere una relazione conl'assunzione del vaccino appartenente ai due lotti forniti daNovartis Vaccines and Diagnostics di cui l'Agenzia italiana delfarmaco (Aifa) ha bloccato la vendita. Il direttore sanitariodell'Asl di Lecce, Ottavio Narracci, fa sapere che e' statosubito disposto il sequestro dei vaccini contenuti nei lottisegnalati e

(AGI) - Lecce, 28 nov. - Un uomo di 92 anni di Martano (Le) e'morto il 24 novembre, 72 ore dopo la vaccinazioneantinfluenzale. Ne da' notizia l'Asl di Lecce che ha segnalatoil caso alle autorita' sanitarie nazionali. Si tratta dellaquinta morte sospetta che potrebbe avere una relazione conl'assunzione del vaccino appartenente ai due lotti forniti daNovartis Vaccines and Diagnostics di cui l'Agenzia italiana delfarmaco (Aifa) ha bloccato la vendita. Il direttore sanitariodell'Asl di Lecce, Ottavio Narracci, fa sapere che e' statosubito disposto il sequestro dei vaccini contenuti nei lottisegnalati e alla loro sostituzione con altri. Da riscontrieseguiti nei depositi dell'Asl di Lecce risulta, infatti, che ilotti oggetto di segnalazione sono inclusi in alcune fornitureeffettuate da Novartis. E' stato inoltre disposto l'incrementodella sorveglianza dei pazienti ai quali e' stato somministratoil prodotto coinvolto da meno di 48 ore in quanto, come fanotare l'Asl, "non sussiste rischio aggiuntivo per coloro aiquali sia stato somministrato il vaccino da oltre 48 ore". Lacampagna vaccinale prosegue, comunque, con gli altri vaccinidisponibili. "La segnalazione ad Aifa e' obbligatoria, come nelcaso di un qualunque evento avverso correlato allasomministrazione di farmaci o vaccini - spiega Ottavio Narracci- e non implica alcuna causalita' di rapporto. Sara' unasuccessiva indagine dell'Istituto superiore di sanita' astabilire l'eventuale rapporto tra l'evento avverso e ilfarmaco, in questo caso il vaccino. La popolazione deve esseretranquilla poiche' gli standard di sicurezza sono al massimolivello. Esprimiamo sin da ora un cauto ottimismo circa l'esitodella campagna vaccinale nella nostra Asl che volge verso laconclusione, dato che interessera' presumibilmente, fino allafine, circa 60.000 salentini con piu' di 65 anni oltre aipazienti con meno di 65 anni a rischio, su un targetcomplessivo di circa 100.000 persone stimato, percentualesuperiore a quella dell'anno scorso". Iere un ottantenne di Prato era morto dopo che gli erastato somministrato il vaccino mercoledi'. La dose di vaccinoapparterrebbe ai lotti bloccati ieri. Scaccabarozzi, giusto ritiro cautelativo vaccini"Che si tratti di vaccini o di qualsiasi altro tipo di farmaco,quando si sospetta che ci sia qualche problema, perche' puo'succedere visto che noi produciamo miliardi, miliardi, miliardidi confezioni all'anno, e' giusto in misura cautelativaritirali o bloccarli, perche' questo succede tutti i giorni enon solo per i vaccini. Succede sempre quando c'e' un sospettoe quindi io ritengo che sia giusto farlo. Spesso i farmaci siritirano per niente ma e' meglio cosi' piuttosto che lasciareandare queste cose, perche' quando si parla di farmaci si parladi salute e con la salute non si scherza" ha detto all'Aquila,Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria a margine diun convegno nel polo farmaceutico Dompe' e Menarini. (AGI) .