Centri massaggi 'hot' nel Lazio, 4 cinesi arrestati

(AGI) - Roma, 5 lug. - All'esterno apparivano regolari centrimassaggi in cui poter trascorrere momenti rilassanti ma, inrealta', al loro interno, clienti piu' esigenti potevano fruiredi altro genere di prestazioni; gli affari andavano cosi' a"gonfie vele" al punto da richiedere l'espansione del mercatosul territorio dei "Castelli Romani" e del litorale romano, conl'apertura di cinque "succursali del piacere". Dopo indaginidurate diversi mesi, dirette e coordinate dalla Procura dellaRepubblica di Velletri, i Finanzieri del Comando Provinciale diRoma hanno fatto piena luce su un giro di "squillo" ideato egestito da cittadini di nazionalita'

(AGI) - Roma, 5 lug. - All'esterno apparivano regolari centrimassaggi in cui poter trascorrere momenti rilassanti ma, inrealta', al loro interno, clienti piu' esigenti potevano fruiredi altro genere di prestazioni; gli affari andavano cosi' a"gonfie vele" al punto da richiedere l'espansione del mercatosul territorio dei "Castelli Romani" e del litorale romano, conl'apertura di cinque "succursali del piacere". Dopo indaginidurate diversi mesi, dirette e coordinate dalla Procura dellaRepubblica di Velletri, i Finanzieri del Comando Provinciale diRoma hanno fatto piena luce su un giro di "squillo" ideato egestito da cittadini di nazionalita' cinese, favoriti dallacopertura di due donne italiane - una di Velletri e l'altra diRoma - che hanno posto a disposizione del sodalizio la proprialicenza di esercizio dell'attivita' di estetista. Gliaccertamenti, basati anche su indagini tecniche, hanno ancheevidenziato le modalita' con cui venivano reinvestiti iproventi illecitamente conseguiti grazie allo sfruttamento didecine di ragazze cinesi. Il giro d'affari dell'organizzazioneera considerevole, come dimostrato dal rinvenimento, durante ledieci perquisizioni domiciliari, di contanti per circaventimila euro, posti sotto sequestro unitamente ai cinquelocali disseminati tra Velletri, Genzano di Roma e Nettuno. Ilcapo dell'organizzazione, Z.G. di 35 anni, riscuotevasettimanalmente gli incassi dei diversi centri massaggi gestitida tre connazionali, due dei quali destinatari, insieme aldominus, dei provvedimenti restrittivi emessi dal Giudice delleIndagini Preliminari del Tribunale di Velletri. Dovranno orarispondere di associazione a delinquere finalizzata allosfruttamento della prostituzione. Le Fiamme Gialle dellaCompagnia di Velletri stanno svolgendo approfondimenti volti adimensionare il volume d'affari dei "centri massaggi", ai finidell'applicazione della normativa inerente alla tassazione deiproventi da attivita' illecita. (AGI)