Cei apre a diritti, ma non molla su unioni

(AGI) - CdV, 27 mar. - "Non confondere il doverso rispetto deidiritti individuali con l'appiattimento tra matrimonio e unionicivili, che e' una tentazione sempre in agguato e non riguardasolo questi aspetti". Lo chiede la Cei. Il rischio, ha spiegatoil segretario generale Nunzio Galantinio, "e' quello diarrivare a equiparare cose diverse utilizzando in manieraimpropria lo strumento giuridico". Parole ancora piu' dure, ilvescovo le ha spese oggi, nella conferenza stampa conclusivadel Consiglio Episcopale Permanente, per quella che ha definitocon le parole di Papa Francesco "una 'colonizzazione ideologicadel gender' nelle scuole italiane". "Non

(AGI) - CdV, 27 mar. - "Non confondere il doverso rispetto deidiritti individuali con l'appiattimento tra matrimonio e unionicivili, che e' una tentazione sempre in agguato e non riguardasolo questi aspetti". Lo chiede la Cei. Il rischio, ha spiegatoil segretario generale Nunzio Galantinio, "e' quello diarrivare a equiparare cose diverse utilizzando in manieraimpropria lo strumento giuridico". Parole ancora piu' dure, ilvescovo le ha spese oggi, nella conferenza stampa conclusivadel Consiglio Episcopale Permanente, per quella che ha definitocon le parole di Papa Francesco "una 'colonizzazione ideologicadel gender' nelle scuole italiane". "Non e' un caso - hasottolineato - che ci sia stato chi ha voluto introdurre inmaniera scorretta e surrettizia nella scuola certi testi. Tuttisiamo d'accordo sul combattere il bullismo, ma rimane l'azionesurrettizia e scorretta compiuta senza interpellare igenitori". Per il segretario Cei, gli autori di tale iniziativa"devono essere 'gramsciani buoni', sono andati a farla nellascuola, non in piazza". Meno severo Galantino e' stato verso la diocesi diBolzano-Bressanone che come le altre chiese locali di areagermanofona ha ufficializzato la richiesta di aprire allacomunione ai divorziati risposati, oltre che il superamento delcelibato per i presbiteri e il diaconato da estendere alledonne. "Sono proposte: e' bene - ha chiarito il presule - chenella Chiesa si discuta e ci si confronti anche con posizionidiverse da quelle ufficiali. Ma poi ci sara' il Sinodo chedecidera' un orientamento comune: non e' che Bolzano puo'andare per la sua strada come se dipendesse ancora da'Ceccopeppe'". La Chiesa Italiana segue con fiducia il cammino indicato daPapa Francesco sui vari temi, tanto che, si e' appreso oggi, sara' lo stesso presidente della Cei, il cardinale AngeloBagnasco, il referente dei vescovi in tema di lotta agli abusie alla pedofilia. Inoltre, ha anticipato Galantino, seguendol'esempio della nuova Commissione vaticana per la protezionedei minori, si costituira' un analogo organismo anche inItalia, e con gli esperti ne faranno parte pure alcune vittimedi ecclesiastici. Francesco, che ricevera' il neo presidenteitaliano Mattarella il prossimo 18 aprile in Vaticano, il 21maggio chiudera' i lavori dell'Assemblea della Cei, infine il10 novembre si rechera' a Prato per incontrare i lavoratori(anche cinesi) e a Firenze per il Convegno Ecclesiale Nazionalee una mega celebrazione nello Stadio Artemio Franchi con tuttii vescovi italiani. (AGI) .