Catania: manifesto-choc, padre bambino "Annulliamo tutto"

(AGI) - Catania 19 set. - "Non volevamo per nulla offendere leistituzioni. Sul quel manifesto e' successo il finimondo, hogia' ricevuto centinaia di telefonate. A questo puntoannulliamo tutto". Cosi' Francesco Rapisarda il papa' delpiccolo Angelo ritratto in un manifesto in cui si fa cenno aCosa nostra. Contattato al telefono dall'Agi, Rapisarda haspiegato: "Non c'e' niente di male, e' una cosa carina, loabbiamo fatto per fare una cosa diversa". Francesco Rapisarda,che ha 40 anni e in passato e' stato indagato per mafia,prosegue: "Questa e' sempre stata un'abitudine di famiglia. Ioe mia

(AGI) - Catania 19 set. - "Non volevamo per nulla offendere leistituzioni. Sul quel manifesto e' successo il finimondo, hogia' ricevuto centinaia di telefonate. A questo puntoannulliamo tutto". Cosi' Francesco Rapisarda il papa' delpiccolo Angelo ritratto in un manifesto in cui si fa cenno aCosa nostra. Contattato al telefono dall'Agi, Rapisarda haspiegato: "Non c'e' niente di male, e' una cosa carina, loabbiamo fatto per fare una cosa diversa". Francesco Rapisarda,che ha 40 anni e in passato e' stato indagato per mafia,prosegue: "Questa e' sempre stata un'abitudine di famiglia. Ioe mia moglie abbiamo fatto la stessa cosa anche per i battesimidegli altri miei due figli. Nel 2008, per la foto del manifestodel battesimo del primo bimbo lo abbiamo vestito da diavoletto,con tanti angioletti attorno e la scritta: 'Nato per esserediverso'. A noi piace fare le cose sfarzose". L'annuncio-choc "Questa creatura meravigliosa e'...cosanostra!" per il battesimo di un bambino, comparso questamattina a Catania con diversi manifesti 6x3 sparsi per lacitta' ha subito indignato e fatto il giro dei social network.La foto del piccolo Antonio Felice Rapisarda fa capolino con lacoppola in testa sul 6x3, poco accanto l'annuncio firmato daigenitori, ("per la gioia di papa' Francesco e mamma Alice" silegge). "Battesimo di Antonio Felice Rapisarda. Questa creaturameravigliosa e'...cosa nostra!". Il bimbo e' figlio di un pregiudicato, Francesco Rapisarda,(detto Ciccio Ninfa), residente a Giarre e ritenuto dagliinvestigatori vicino al clan Laudani, indagato in passato perassociazione mafiosa. Il questore di Catania, MarcelloCardona, con una propria ordinanza ha stabilito la rimozionedei manifesti. Due sono stati gia' individuati a Macchia diGiarre e a Riposto, ma stando alle indiscrezioni ce nedovrebbero essere altri lungo le strade della provincia diCatania e in particolare a San Giorgio, quartiere allaperiferian sud di Catania. Nel manifesto del battesimo, la cuifesta e' stata prevista per domani, sarebbero stati invitativolti noti della televisione italiana da Andrea Azzurra di "TheVoice", ad Angela di "Uomini e Donne", a Claudio Tropea da "IoCanto" e per finire una sfilza di cantanti neomelodici, daLuigi Di Pino a Dany Diamante e Gianni Narcy. La questura fasapere che oltre alla decisione di coprire i manifesti, domanisara' effettuata una precisa vigilanza sullo svolgimento dellafesta privata. .