Pugni al vicino di casa, servizi sociali per Ovidio Bompressi

Pugni al vicino di casa, servizi sociali per Ovidio Bompressi

Condannato per l'omicidio del commissario Calabresi e poi graziato, l'ex militante di Lotta Continua era stato condannato a tre mesi per la lite

Cassazione sì ai servizi sociali per Bompressi

Ovidio Bompressi

Sì all'affidamento ai servizi sociali per Ovidio Bompressi in relazione alla pena - patteggiata nel 2017 - di 3 mesi di reclusione per una lite, finita a pugni, con un vicino di casa. La prima sezione penale della Cassazione, dopo una camera di consiglio svolta ieri, ha rigettato il ricorso della procura generale di Genova contro la decisione del tribunale di sorveglianza del capoluogo ligure che, nel maggio scorso, aveva ammesso l'ex militante di Lotta Continua all'affidamento in prova ai servizi sociali in un circolo Arci della provincia di Massa Carrara per occuparsi di progetti culturali e di accoglienza ai migranti. 

Bompressi nel 2006 ha ottenuto la grazia, per motivi di salute, dall'allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l'omicidio, avvenuto a Milano il 17 maggio 1972, del commissario Luigi Calabresi, delitto per il quale era stato condannato a 22 anni di carcere