Caso Yara: Ris, impossibile diagnosi certa sulle tracce Dna

(AGI) - Bergamo - "Una logica prettamente scientifica che tengaconto dei non pochi parametri che si e' tentato di sviscerarein questa sede non consente di diagnosticare in manierainequivoca le tracce lasciate da Ignoto 1 sui vestiti di Yara".E' una delle conclusioni contenute nella relazione del Ris diParma su cui verte l'istanza di scarcerazione, rigettata dalgip di Bergamo, dei legali di Massimo Giuseppe Bossetti. Il Dnae' dunque la prova piu' forte a carico dell'accusato numero uno dell'assassino di Yara Gambirasio, ede' su questo che si sta concentrando quindi l'azione dei suoidifensori, che

(AGI) - Bergamo - "Una logica prettamente scientifica che tengaconto dei non pochi parametri che si e' tentato di sviscerarein questa sede non consente di diagnosticare in manierainequivoca le tracce lasciate da Ignoto 1 sui vestiti di Yara".E' una delle conclusioni contenute nella relazione del Ris diParma su cui verte l'istanza di scarcerazione, rigettata dalgip di Bergamo, dei legali di Massimo Giuseppe Bossetti. Il Dnae' dunque la prova piu' forte a carico dell'accusato numero uno dell'assassino di Yara Gambirasio, ede' su questo che si sta concentrando quindi l'azione dei suoidifensori, che hanno chiesto non una nuova analisi delcampione, ma un nuovo prelievo. Secondo loro il campione,esposto alle intemperie per tre mesi, e' infatti statodegradato. E per dirlo si basano su una relazione del Ris del2011 che proprio al momento dei primi prelievi parlava di"traccia degradata". Da allora pero' la traccia e' statadefinita dal gip di Bergamo Ezia Maccora "di ottima qualita'",tanto da poter essere analizzata non solo dai Ris ma anchedalle Universita' di Roma Tor Vergata e di Pavia. .