Case popolari occupate, ancora sgomberi e scontri e Milano

(AGI) - Milano, 18 nov. - Non cala, a Milano, la tensione, sulfronte delle occupazioni abusive delle case popolari. Anchestamattina, come ieri e nei giorni scorsi, nuovi sgomberi eancora scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. A dare ilvia ad una nuova giornata di tafferugli e proteste, l'intervento, all'alba, della polizia, decisa a far finirel'occupazione di due centri sociali in zona Corvetto, allaperiferia sud est del capoluogo lombardo. Gli agenti sonointervenuti al 'Rosanera' e al 'Corvaccio' in via Ravenna maalcuni degli occupanti sono saliti su un tetto mentre unacinquantina di antagonisti si

(AGI) - Milano, 18 nov. - Non cala, a Milano, la tensione, sulfronte delle occupazioni abusive delle case popolari. Anchestamattina, come ieri e nei giorni scorsi, nuovi sgomberi eancora scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. A dare ilvia ad una nuova giornata di tafferugli e proteste, l'intervento, all'alba, della polizia, decisa a far finirel'occupazione di due centri sociali in zona Corvetto, allaperiferia sud est del capoluogo lombardo. Gli agenti sonointervenuti al 'Rosanera' e al 'Corvaccio' in via Ravenna maalcuni degli occupanti sono saliti su un tetto mentre unacinquantina di antagonisti si sono subito ritrovati in zona per contrastare lo sgombero. I manifestanti hanno iniziato aerigere barricate utilizzando i cassonetti della nettezzaurbana a cui poi hanno dato fuoco. Immediata anche la reazionedelle forze dell'ordine che hanno caricato e impiegato ilacrimogeni. Almeno nove le persone accompagnate in Questura:sei fermate durante gli sgomberi e tre nei tafferuglisuccessivi. "La gestione dell'ordine pubblico da parte delleforze dell'ordine e' stata molto accurata".Ha commentato ilprefetto Francesco Paolo Tronca. "Tutto e' rientrato", haaggiunto a margine dell'inaugurazione dell'anno accademicodell'Universita' cattolica di Milano, "dobbiamo alleggerire latensione". Dopo gli scontri i manifestanti si sono riorganizzati apoca distanza dai centri sociali sgomerati, in via deiCinquecento dove hanno dato vita ad un presidio. Un centinaiodi persone, tra antagonisti, attivisti per il diritto alla casae cittadini del quartiere hanno bloccato la strada perprotestare contro gli sgomberi dei centri sociali e delle casepopolari. Il movimento ha eretto un gazebo e indetto unassemblea per le 17 di oggi. Alle 15 in Prefettura, convocatoinvece il Comitato per l'ordine e la sicurezza. La situazioneintanto rimane tesa: nei pressi dei centri sociali sgomberati e' stato disposto un vasto schieramento di forze dell'ordine inassetto antisommossa mentre i manifestanti intonano slogancontro Aler, polizia e carabinieri, e anche contro la stampa."200 sgomberi - 200 barricate - diffondiamo solidarieta' -Aler, racket, razzisti, polizia fuori dai quartieri" recita lostriscione innalzato dal presidio. (AGI)