Niente ingegnere o architetto, 4 volte su 10 gli italiani si costruiscono la casa da soli

Di 11 milioni di edifici solo 900 mila sono stati fatti da ingegneri. 1,3 milioni quelle fatte da architetti. E dopo gli anni 80 si costruisce molto meno

Niente ingegnere o architetto, 4 volte su 10 gli italiani si costruiscono la casa da soli
 (Afp)
Case di Burano

Degli 11,9 milioni di edifici destinati all'attività residenziale in Italia, 5 milioni (il 41%) sono stati realizzati attraverso forme di auto-promozione e di autocostruzione e quindi da figure professionali 'obsolete'.

Altri 4,8 milioni di edifici (il 40% del totale) sono stati progettati dai geometri; 1,3 milioni (11%) da  architetti; solo 900 mila edifici, infine, da ingegneri. è quanto emerge dalla ricerca Cresme/Consiglio Nazionale degli Architetti presentata oggi a Padova nel corso della Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

2,1 milioni di edifici costruiti prima del 1919

Per quanto riguarda le epoche di costruzione del patrimonio edilizio: 2,15 milioni di edifici sono stati costruiti prima del 1919; 1,38 milioni sono il frutto della costruzione tra le due guerre, 51.100 edifici costruiti all'anno; 1,66 milioni di edifici sono il risultato della ricostruzione avvenuta tra 1946 e 1960; si tratta di una produzione di circa 110.700 edifici all'anno; 1,97 milioni sono il prodotto degli anni '60, quelli del boom economico e del triangolo industriale, si tratta di 197.000 edifici all'anno. 

Produzione crollata dopo gli anni 80

La produzione di edifici è fortemente scesa negli anni '80, con la crisi delle città del centro nord e il concentrarsi dell'edificazione nel Mezzogiorno; 1,29 milioni di edifici nel decennio, 129.000 all'anno; 80.000 costruzioni all'anno hanno caratterizzato il primo decennio del XXI secolo; mentre la produzione annua tra 2011 e 2016 è scesa a 32.000 edifici all'anno.

Relativamente alla progettazione, su un campione di 3.600 cantieri e progetti di nuova costruzione attivi nel 2017 i progetti a firma di un architetto sono pari al 47,8%, quelli di un ingegnere al 32,2% , mentre quelli a firma di un geometra sono pari al 19,8%. Se si analizza il campione l'architetto vede crescere il suo ruolo nell'attività di  progettazione generale (50,3%), soprattutto si sale al 75,8% per la progettazione architettonica; mentre gli impianti per l'86,1% e le strutture per il 93,6% sono progettati da ingegneri; la voce in cui il geometra emerge con maggior peso è quella della progettazione generale, all'interno della quale il geometra firma il progetto nel 23% dei casi analizzati.



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