Un cartoon sulla Puglia con Rai, Disney e Fandango per promuovere la dieta mediterranea

Il progetto andrà in onda dall'11 dicembre alle 19,45 (dalla stessa data anche sui canali Disney europei, africani e mediorientali) e poi - a giugno - su Rai YoYo

Un cartoon sulla Puglia con Rai, Disney e Fandango per promuovere la dieta mediterranea

Perchè no, anche i cartoni animati per educare, avviare sin da subito i più piccoli ad apprezzare e custodire il valore della dieta mediterranea, il valore del cibo naturale? E così ecco i "Trulli Tales. Le avventure dei Trullaleri", una coproduzione internazionale di Rai Fiction con Congedo Culturarte, Fandango Tv, Gaumont Animation (Francia), Groupe PVP (Canada) e altri partner brasiliani che è stata venduta da RaiCom a Disney Channel, canale pay su cui andrà in onda dall'11 dicembre alle 19,45 (dalla stessa data anche sui canali Disney europei, africani e mediorientali) e poi - a giugno - su Rai YoYo.

Il cartoon è ambientato nella Puglia dei trulli e degli ulivi secolari e nasce da un'idea delle sorelle leccesi Fiorella e Maria Elena Congedo (autrici anche delle musiche originali con Alessandro Boriani), regia Ericsson Gosselet, story editor Florence Marchal. È articolato per ora in 52 episodi. Per ora, perchè come detto oggi nella presentazione ufficiale ad Alberobello, la "capitale dei trulli", a cui hanno preso parte anche influencer, blogger e opinioni leader, ci può essere spazio per una seconda edizione. Del resto, il cartoon ambientato a Trullilandia, villaggio fatto di buffe casette a punta che sottolineano proprio la Alberobello patrimonio Unesco con le antiche costruzioni coniche pugliesi in pietra, in questa prima uscita raggiungerà - come ha spiegato la responsabile di Disney EMEA (Europa, Middle East, Africa) - ben 69 milioni di case nel mondo, quindi oltre duecento milioni di persone.

E sarà un altro pezzo importante del Made in Italy che grazie alla Rai varcherà i confini nazionali e per trattare un tema come quello del valore del cibo naturale, della dieta mediterranea. Ricorrendo a Ring, Sun, Zip e Stella, quattro piccoli apprendisti della famosa scuola di Cucina e Magia, chiamati a realizzare le ricette del libro di Nonnatrulla prima che questa scompaia e che le sue potenti ricette siano perdute per sempre, ed anche per sventare i sinistri piani del buffo e pasticcione Copperpot che vuole impossessarsi del libro magico e dell'intera Trullilandia. Altri personaggi sono Miss Frisella, Trullosovrano e Athenina, l'assistente di Copperpot.

 

Un cartoon sulla Puglia con Rai, Disney e Fandango per promuovere la dieta mediterranea

"Alberobello è da 21 anni patrimonio Unesco - ha detto il sindaco Michele Longo - apparteniamo al mondo, abbiamo una responsabilità e un privilegio. Ci piace essere messaggeri di pace", e grazie a questa serie animata Alberobello entrerà in milioni di case. L'idea che il paesaggio dei trulli sia protagonista di una serie animata per bambini "ci rende orgogliosi di vivere in questa splendida località". Il sindaco ha quindi annunciato che proporrà in Consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria alle due ideatrici del progetto e alle realtà che hanno lavorato alla sua coproduzione. A sua volta Loredana Capone, assessore regionale all'Industria turistica e culturale, ha rilevato che "vedere questa trasfigurazione fiabesca di Alberobello, dei suoi trulli e del suo stile di vita, è straordinario, e questo viene fuori da racconti elaborati magistralmente dalle sorelle Congedo. Abbiamo investito sul cinema, e il cinema ha raccontato la Puglia, ma questa fiaba coinvolge i bambini e parla di una Puglia speciale che è parte di un mondo che sembra un sogno ma è realtà".

Perchè l'olio d'oliva, elemento chiave nel cartoon e nelle ricette di Nonnatrulla, "per noi pugliesi è ricchezza, la regione rende all'Italia più del 50% dell'intera produzione nazionale. E il nostro olio è davvero magico, un prodotto naturale particolarmente interessante". E poi c'è lo stile di vita, "il valore educativo della cucina e del cibo, che oggi in televisione attira tanto pubblico, ma qui è già dentro e fatto insieme: bambini e nonni". Una occasione unica "per promuovere indirettamente l'immagine turistica della nostra terra ma soprattutto uno stile di vita semplice e genuino per incuriosire tanti telespettatori nel mondo".

Quindi questo cartoon diventa veicolo per la diffusione del brand Puglia e delle sue peculiarità. Anche a tavola. Per Anita Romanelli, responsabile della produzione area animazione di Rai Ragazzi, si tratta di un "progetto forte e con un'identità così raramente definita già dalle prime battute. C'è un mix di magia, avventura, un pizzico di educational veicolando emozioni e novità". Un progetto a cui "abbiamo subito creduto e quindi è stato messo in piedi un contratto di sviluppo. Progetto con identità italiana molto forte ma al tempo stesso con capacità di interessare altri Paesi, ampliando e consolidando la compagine produttiva e rendendola molto solida". è questo "un esempio di partnership che non ha intaccato l'identità del progetto di Maria Elena e Fiorella Congedo. Il risultato ottenuto - ha aggiunto Romanelli - è molto alto, fatto appunto di identità italiana e produzione molto internazionale. Come Rai auspichiamo di avere produzioni di questo tipo". 

I rappresentanti della Disney hanno parlato di "bellissima serie, per noi è un momento di festa, un evento speciale quando lanciamo un prodotto italiano. Disney è molto esigente e le sorelle Congedo hanno dovuto lavorare tanto, e il risultato è straordinario, è un capolavoro 'glocal' perché attiene tanto al territorio e alle sue tradizioni, rendendolo però universale. Questo progetto ha tutti gli ingredienti per un cartone animato rivolto a tutti i bambini del mondo". È intervenuto anche Domenico Procacci, per Fandango, sottolineando che è la sua prima produzione di animazione per bambini, "e mi è molto piaciuta". La parte creativa sin dall'inizio l'hanno avuta in carico le sorelle Congedo, e "dal punto di vista produttivo c'è stato un gruppo che ha funzionato. E sono numeri elevati di persone quelle che saranno raggiunte da questo prodotto".

Per Procacci questo lavoro "può essere di lancio ad un processo più ampio che coinvolge la Puglia", regione peraltro d'origine del produttore. A convincerlo è stata "la qualità del progetto, la naturalezza di elementi che conosco da sempre - i trulli, l'olio, il cibo di qui - e che diventano elementi interessanti per un bambino", un mondo al quale il produttore prima d'ora non aveva mai guardato nel suo lavoro. Commosse, Maria Elena e Fiorella Congedo hanno parlato di progetto in cui hanno trasferito la sensazione che le ha accompagnate nel soffermarsi sul trullo, che con la sua forma "attira un mondo, porta una sua dimensione onirica. E con il trullo anche chi vi abita, il trullalero". In un viaggio ideativo e poi concretizzato "con straordinari compagni", indicando tra loro la stessa Romanelli e Luca Milano, il direttore di Rai Ragazzi. 



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