Capodogli spiaggiati: Enpa, cattiva gestione e zero coordinamento

(AGI) - Roma, 12 set. - L'Enpa, ente nazionale protezioneanimali, ha chiesto al ministero spiegazioni in merito allospiaggiamento dei capodogli verificatosi a Vasto. Enpa, in unanota, sottolinea come "la rete preposta ad intervenire in casodi spiaggiamenti di cetacei - rete che dovrebbe essere presentein tutti i Paesi civili - non abbia un coordinamento e non siagestita in modo adeguato". "E'doveroso - si legge - da partedei Ministeri chiarire quali interventi siano stati posti inessere per garantire un concreto intervento teso alla messa insicurezza degli animali e delle persone, nonche' alla eventuale

(AGI) - Roma, 12 set. - L'Enpa, ente nazionale protezioneanimali, ha chiesto al ministero spiegazioni in merito allospiaggiamento dei capodogli verificatosi a Vasto. Enpa, in unanota, sottolinea come "la rete preposta ad intervenire in casodi spiaggiamenti di cetacei - rete che dovrebbe essere presentein tutti i Paesi civili - non abbia un coordinamento e non siagestita in modo adeguato". "E'doveroso - si legge - da partedei Ministeri chiarire quali interventi siano stati posti inessere per garantire un concreto intervento teso alla messa insicurezza degli animali e delle persone, nonche' alla eventualegestione del trattamento sanitario e per opera di quale team diprofessionisti". Ilaria Ferri, direttore scientificodell'Enpa, ha rivelato: "L'areale in cui si sono spiaggiati icapodogli non rappresenta una zona nella quale questi sianoabituali, pertanto abbiamo logici e validi sospetti che lospiaggiamento possa essere stato causato da esercitazionimilitari che prevedono l'uso di sonar a bassa frequenza chedetermina danni irreparabili nei cetacei o che la causa sia daidentificare nelle prospezioni geosismiche in attonell'adriatico e condotte in modo scellerato, anch'esse fontedi disturbo e causa di morte per i cetacei". "Per questo -conclude la Ferri -, gia' da tempo, Enpa ha presentato aiMinisteri competenti una lunga relazione nella quale sievidenzia il rischio di questi interventi antropici e glieffetti che spiegano su specie particolarmente protette cheinvece continuano a morire per mano dell'uomo". (AGI)