Camorra: uccisi e bruciati in auto, arresti per nuovo clan Afragola

(AGI) - Napoli - Un gruppo camorristicoparticolarmente violento e aggressivo, nato con il placet deiMoccia, ma subito interessato da una scissione  [...]

(AGI) - Napoli, 21 lug. - Un gruppo camorristicoparticolarmente violento e aggressivo, nato con il placet deiMoccia, ma subito interessato da una scissione interna. E' loscenario ricostruito dalla Squadra Mobile della Questura diNapoli e dal Nucleo investigativo dei carabinieri partenopeoche ha portato all'emissione di 20 decreti di fermo di pm, 17dei quali eseguiti a carico della cosca che, dal rioneSalicelle di Afragola, ha cominciato a espandersi nei Comunivicini prima per volonta' di Nicola Luongo, il primo a prendereil comando, poi di Mariano Salvato, entrambi arrestati oggi. Salvato, per far comprendere bene chi comanda, manda ancheun 'gruppo di fuoco' davanti all'abitazione di Luongo persparare proiettili di avvertimento contro le finestre. Unadinamica di aggressione del territorio iniziata a gennaio eche, tra febbraio e marzo, vede anche i cadaveri di settecomponenti del gruppo, vittime dell'epurazione interna per ilcambio di equilibrio ai comandi, uccisi e bruciati vivinell'auto tra febbraio e marzo. Questi omicidi non sono pero'tra i reati contestati ai 17 fermati, che devono rispondere,oltre che di associazione a delinquere di stampo mafioso,soprattutto delle estorsioni capillari e con metodi violenti aimprenditori e commercianti. Nel mirino il business delle imprese funebri, attivita'particolarmente fiorente a Casoria che vede nei primi mesidell'anno una escalation di attentati dinamitardi contro molteditte che non vogliono piegarsi al 'pizzo'. I provvedimenti di fermo, spiega il dirigente della Mobile,Fausto Lamparelli, si sono resi necessari per la particolarepericolosita' del gruppo. .