Camorra: si vanta su Fb dopo agguato, raid contro pregiudicato

(AGI) - Napoli, 13 dic. - Doppio raid a colpi d'arma da fuoconella notte a Napoli, nel quartiere Pianura. Il primo neiconfronti di un pregiudicato sottoposto ai domiciliari, ilsecondo contro l'abitazione di un trentenne, Fabio Orefice,genero di un boss, ferito alla schiena oltre un mese fa e notoanche perche' ha postato la foto delle sue ferite e di un mitrasulla sua pagina Facebook, giurando di vendicarsi. Quest'ultimoepisodio e' avvenuto poco dopo la mezzanotte. Secondo una primaricostruzione fatta dai carabinieri, un gruppo di fuoco,percorrendo via dell'Avvenire, ha esploso 21 colpi di mitra

(AGI) - Napoli, 13 dic. - Doppio raid a colpi d'arma da fuoconella notte a Napoli, nel quartiere Pianura. Il primo neiconfronti di un pregiudicato sottoposto ai domiciliari, ilsecondo contro l'abitazione di un trentenne, Fabio Orefice,genero di un boss, ferito alla schiena oltre un mese fa e notoanche perche' ha postato la foto delle sue ferite e di un mitrasulla sua pagina Facebook, giurando di vendicarsi. Quest'ultimoepisodio e' avvenuto poco dopo la mezzanotte. Secondo una primaricostruzione fatta dai carabinieri, un gruppo di fuoco,percorrendo via dell'Avvenire, ha esploso 21 colpi di mitramirando all'abitazione di una donna, e due pallottole sonoentrate nella sua stanza da letto. La donna e' a madre diOrefice. Il 24 ottobre scorso, c'era stato un altro analogoepisodio: dopo essere stato ferito, uscito dall'ospedale,l'uomo aveva postato la sua immagine e la scritta: "Il leone e'ferito ma non e' morto. Sto gia' alzato. Avita murii' (divetemorire, ndr.)". Una provocazione a cui i suoi 'nemici'risposero con una sventagliata di mitra contro il portone dicasa del 30enne. La donna ai militari ha detto che il figlionon abita a Pianura da oltre un mese. Una quindicina di minutiprima, ignoti, transitando lungo via Comunale Napoli hannosparato 5 colpi di pistola contro la casa di un pregiudicato di57 anni che si trova in detenzione domiciliare per vari reati.Le indagini da parte dei carabinieri non escluderebbero che idue fatti possano essere collegati, anche se al momento non cisarebbero indizi tali da provare questa ipotesi. .