Camorra: sequestrati beni per 5 mln a clan Fabbrocino

(AGI) - Napoli, 9 ott. - A seguito di una serrata indaginedella Direzione investigativa antimafia di Napoli, sono statisequestrati beni per 5 milioni di euro a Giovanni Fabbrocino,figlio del boss Mario , detto 'o gravunaro, detenuto in regimeduro e condannato per l'omicidio del figlio del capoclanRaffaele Cutolo, anche lui detenuto, che era diventato reggenteproprio della cosca Fabbrocino. A marzo scorso GiovanniFabbrocino era stato colpito da una misura cautelare con altri11 indagati, alcuni dei quali esponenti apicali del suo gruppoattivo nei comuni di Nola, San Giuseppe Vesuviano, San GennaroVesuviano, Somma Vesuviana,

(AGI) - Napoli, 9 ott. - A seguito di una serrata indaginedella Direzione investigativa antimafia di Napoli, sono statisequestrati beni per 5 milioni di euro a Giovanni Fabbrocino,figlio del boss Mario , detto 'o gravunaro, detenuto in regimeduro e condannato per l'omicidio del figlio del capoclanRaffaele Cutolo, anche lui detenuto, che era diventato reggenteproprio della cosca Fabbrocino. A marzo scorso GiovanniFabbrocino era stato colpito da una misura cautelare con altri11 indagati, alcuni dei quali esponenti apicali del suo gruppoattivo nei comuni di Nola, San Giuseppe Vesuviano, San GennaroVesuviano, Somma Vesuviana, Palma Campania, Camposano. Lamisura di prevenzione rappresenta la prosecuzione delleinvestigazioni che hanno certificato l'attuale operativita' delclan Fabbrocino, il cui 'impero' economico e' legato allagestione di attivita' commerciali e imprenditorialiriconducibili al vertice dell'organizzazione criminale. Ilfiglio del boss e', secondo le indagini degli uomini delcapocentro Giuseppe Linares, il titolare occulto e gestore difatto della Gifra S.r.l., societa' di fornitura delcalcestruzzo, e della G.F. S.r.l., azienda del settoreflorovivaistico . Sigilli a quote sociali e beni strumentaliper complessivi circa cinque milioni di euro della Gifra, dellaG.F. e per la Raf. srl che opera nel produzione di conglimeraticementizi e bituminosi. L'indagine ha provato che dal 2007 al2012 queste societa' rappresentano la continuazione, attraversola costituzione di nuove compagini, del modus operandidell'imposizione camorristica del calcestruzzo gia' compiutadal boss attraverso l'impresa di calcestruzzo La Fortuna, perla quale fu eseguito un sequestro. Il calcestruzzo e' unostrumento per mascherare estorsioni attraverso l'imposizionedelle forniture, con un listino sensibilmente maggioratorispetto ai prezzi normalmente praticati da omologhe imprese.(AGI)