Brennero, più poliziotti austriaci al confine

Arrivati i primi 40 agenti di rinforzo per intensificare i controlli sugli ingressi

Brennero, più poliziotti austriaci al confine
 La polizia alla frontiera del Brennero (Afp)

Bolzano - E' di circa 40 agenti il primo contingente di rinforzo della polizia austriaca arrivato oggi alla frontiera con l'Italia di passo del Brennero al fine di intensificare i controlli sugli ingressi ritenuti irregolari in territorio austriaco. Sabato scorso il ministro degli Interni austriaco Sobotka aveva annunciato che oggi sarebbero arrivati ulteriori 80 poliziotti per vigilare quello che e' uno dei piu' sensibili confini all'interno dell'Unione Europea. I poliziotti si sono sistemati all'interno dell'edificio che si trova sulla strada statale a pochi metri dal confine con l'Italia. Nel corso della giornata o al piu' tardi domani mattina il numero degli agenti di rinforzo dovrebbe raggiungere le annunciate 80 unita'.

Con l'arrivo del primo contingente di rinforzo di 40 poliziotti sono stati anche accelerati i lavori per la costruzione dei gabbiotti di controllo sull'autostrada al valico di frontiera. La zona dove e' stata intensificata la presenza di agenti, al fine di monitorare l'ingresso illegale in Austria, e' quella tra il confine e la barriera autostradale di Schoensberg alle porte di Innsbruck e la strada principale che porta a Gries am Brenner, il primo Paese che si trova in Austria arrivando dall'Italia. Presso l'area di servizio autostradale Rosenberger, a 200 metri dalla frontiera italiana, stanno intanto procedendo i lavori per l'allestimento del "management di confine". Gli operai stanno posando travi in ferro sulle quali dovrebbe poggiare la copertura della struttura. Fonti della direzione della polizia del Tirolo parla di "controlli che rientrano negli accordi di Schengen". Per il momento non si segnalano veri e propri posti di blocco. (AGI)