Un morto e 204 feriti per i botti di Capodanno 

Un morto e 204 feriti per i botti di Capodanno 

Il bilancio degli incidenti della notte del 31 dicembre. Era dal 2013 che non si registravano vittime. 686 gli interventi dei vigili del fuoco 

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Un morto e 204 feriti. È il bilancio degli incidenti verificatisi nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno reso noto dal Viminale: era dal 2013 che non si registravano vittime. Seicentottantasei in tutta Italia gli interventi dei vigili del fuoco, il 4% in più rispetto allo scorso anno: il numero maggiore (107) in Emilia Romagna. Il numero totale dei feriti evidenzia un lieve decremento: l'anno scorso erano stati 216.

I feriti lievi, con prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni, quest'anno sono stati 193 contro i 203 dello scorso anno; i feriti gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni, sono 11 a fronte dei 13 dello scorso Capodanno. Lieve aumento, invece, per il numero dei minori feriti: 43 quest'anno, lo scorso anno erano stati 41. In crescita arresti e denunce: le persone arrestate sono state 51, contro le 45 dell'anno scorso e le 30 di due anni fa; le persone denunciate 277, a fronte delle 197 dell'anno scorso e le 242 di due anni fa.

Lunghissimo l'elenco dei materiali sequestrati: ne fanno parte 10 lanciarazzi, 1.415 armi da sparo, 103 mila munizioni, 682 chili di polvere da sparo e oltre 73 mila chili di prodotti 'illegali' o illegalmente detenuti.

Un ragazzo è morto a Ascoli Piceno. Due bimbi con lesioni a Milano

A perdere la vita ad Ascoli Piceno, nella frazione di Colle San Marco, è stato un 26enne, Valerio Amatizi, precipitato per quasi 100 metri in una scarapata mentre tentava di spegnere le fiamme tra le sterpaglie provocate dal lancio di fuochi d'artificiIo. A Milano un 23enne mentre festeggiava in strada con gli amici ha raccolto un petardo inesploso: lo scoppio gli ha procurato l'amputazione della mano destra e ferite multiple al volto e agli arti inferiori con prognosi di 90 giorni.

Sempre a Milano, lesioni alle mani anche per due bambini, di 4 e 9 anni, mentre un quattordicenne a Cuggiono ha subito la sub amputazione della mano sinistra. A Genova l'esplosione di un petardo e' costato ad un uomo l'amputazione di tre dita della mano mentre a Reggio Emilia un 19enne ha riportato una lesione all'occhio sinistro dovuta all'esplosione di un razzo ed e' stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Tredici i feriti accertati nella capitale e in provincia: tra loro anche quattro bambini dai 5 ai 12 anni. Un 36enne, che stava festeggiando con la compagna e altri amici in piazza Marconi, a Frascati, è finito in ospedale dove ha subito l'amputazione sub totale della mano destra per l'esplosione di un petardo.

Incendi a Roma e Napoli

In fiamme per i botti a Roma almeno sette cassonetti, un Suv e due utilitarie tra Appio, San Paolo, Ponte Milvio, Esquilino e Ottavia.

Quarantotto complessivamente i feriti nel Napoletano, nessuno in condizioni critiche: 22 a Napoli, gli altri 26 in provincia. Hanno riportato per lo più contusioni, escoriazioni o ustioni in altre parti del corpo, soprattutto alle gambe. A Teverola, alle porte di Aversa, al pronto soccorso del locale nosocomio è arrivata una 18enne colpita allo stomaco da un proiettile vagante mentre si trovava sul balcone di casa: è stata ricoverata in ospedale in prognosi riservata per essere operata.

Sei i feriti registrati negli ospedali del Salernitano. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 1,10 in via Petroni a Bari per il crollo del solaio di una sala dell'Hotel Excelsior, dove era in corso il veglione di Capodanno. Il cedimento ha causato il ferimento di sei persone.

A Catania un ventenne di Paternò ha completamente perso l'uso della mano destra a causa dello scoppio accidentale di un grosso petardo che stava lanciando dal balcone di casa. Sempre nel capoluogo etneo i vigili del fuoco sono intervenuti per tre incendi in abitazioni, fortunatamente senza coinvolgimento di persone.