Benzinaio ucciso a Palermo: omicida confessa, "pieno troppo caro"

(AGI) - Palermo, 23 giu. - Una lite per il pieno di carburante,considerato troppo caro, e' il movente dell'omicidio delbenzinaio ucciso sabato a Palermo. Lo ha confessato Mario DiFiore, 63 anni, muratore in pensione, arrestato dalla polizia.Durante l'interrogatorio davanti al pm Ennio Petrigni, l'uomoha ammesso le sue responsabilita' e ha detto di aver sparatocontro Nicola Lombardo, 44 anni, dopo un'accesa discussione sulprezzo della benzina. Colpito alla milza, Lombardo era decedutoalcune ore dopo in ospedale. (AGI).

(AGI) - Palermo, 23 giu. - Una lite per il pieno di carburante,considerato troppo caro, e' il movente dell'omicidio delbenzinaio ucciso sabato a Palermo. Lo ha confessato Mario DiFiore, 63 anni, muratore in pensione, arrestato dalla polizia.Durante l'interrogatorio davanti al pm Ennio Petrigni, l'uomoha ammesso le sue responsabilita' e ha detto di aver sparatocontro Nicola Lombardo, 44 anni, dopo un'accesa discussione sulprezzo della benzina. Colpito alla milza, Lombardo era decedutoalcune ore dopo in ospedale. (AGI).

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