Azzollini: domani ricorso al Tribunale del Riesame contro arresto

(AGI) - Trani, 18 giu. - Sara' depositato domani mattina,presso il Tribunale del Riesame di Bari, il ricorso control'arresto (ai domiciliari) del senatore Antonio Azzollini(Ncd), coinvolto nel crac della Casa Divina Provvidenza diBisceglie. La richiesta per l'arresto del parlamentare e' statainoltrata il 10 giugno scorso al Senato dal gip del Tribunaledi Trani, Rossella Volpe, e da martedi' e' partito l'iterpresso la giunta delle Immunita', che dovra' esprimere la suaproposta da sottoporre al voto dell'Aula. Il ricorso alTribunale della Liberta', preparato dall'avvocato FelicePetruzzella, contesta punto per punto le accuse contenutenell'ordinanza

(AGI) - Trani, 18 giu. - Sara' depositato domani mattina,presso il Tribunale del Riesame di Bari, il ricorso control'arresto (ai domiciliari) del senatore Antonio Azzollini(Ncd), coinvolto nel crac della Casa Divina Provvidenza diBisceglie. La richiesta per l'arresto del parlamentare e' statainoltrata il 10 giugno scorso al Senato dal gip del Tribunaledi Trani, Rossella Volpe, e da martedi' e' partito l'iterpresso la giunta delle Immunita', che dovra' esprimere la suaproposta da sottoporre al voto dell'Aula. Il ricorso alTribunale della Liberta', preparato dall'avvocato FelicePetruzzella, contesta punto per punto le accuse contenutenell'ordinanza di custodia cautelare notificata anche adAzzollini ma non eseguita. In particolare si smentisce il ruolodi "gestore di fatto" della Casa Divina Provvidenza attribuitodai magistrati al senatore molfettese e il suo ruolo al verticedell'associazione a delinquere finalizzata alla bancarottafraudolenta. Negati anche i presunti interventi del senatoreper fare assumere nuovo personale all'interno della struttura,aggravando cosi' il dissesto dell'ente che ad oggi haaccumulato mezzo miliardo di euro di debiti. Anche nel ricorsogiudiziario, cosi' come nell'audizione tenuta davanti allagiunta delle Immunita' questo pomeriggio, Azzollini hacontestato la presunta concussione nei confronti delle suore,culminata nella frase: "Da oggi in poi comando io, se no, vipiscio in bocca". Sconfessato anche il suo ruolonell'approvazione dell'emendamento del 2013 alla Legge diStabilita', che avrebbe consentito di sospendere il pagamentodi oneri contributivi e previdenziali dovuti dalla Casa DivinaProvvidenza, alla quale e' stata estesa una norma studiata perle zone (tra cui Foggia, dove si trova uno degli ospedalidell'ente) colpite dal terremoto del 2002. La responsabilita'di Azzollini, secondo i magistrati tranesi, sarebbe legata alsuo ruolo di presidente della commissione Bilancio del Senato. .

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