Azimut Holding chiude il 2014 con un utile in calo a € 92,1 mln, pesa l'accordo con l'Agenzia delle Entrate

Il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding ha approvato oggi il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2014

I risultati della gestione evidenziano i seguenti dati salienti:

- Ricavi consolidati nel 2014 pari a € 552,3 milioni (rispetto a € 472,1 milioni nel 2013)

- Utile consolidato ante imposte nel 2014 pari a € 184,8 milioni (rispetto a € 182,2 milioni nel 2013)

- Utile netto consolidato nel 2014 pari a € 92,1 milioni (rispetto a € 155,7 milioni nel 2013)

- Utile netto consolidato normalizzato (depurato dai costi straordinari prevalentemente dovuti all'accordo con l'agenzia delle entrate) nel 2014 pari a 174,3 milioni di euro (rispetto a € 155,7 milioni nel 2013)

Il patrimonio totale a fine dicembre 2014 arriva a 30 miliardi di euro (rispetto ai 24 miliardi di euro a fine 2013) comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato (26,7 miliardi di euro le masse gestite a fine 2014 rispetto ai 21,4 miliardi di euro a fine 2013).

La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine dicembre 2014 risultava positiva per circa 312,4 milioni di euro (era di 353,6 milioni di euro a fine settembre 2014 e 363,5 milioni di euro a fine dicembre 2013).

Nel corso del 2014 sono stati pagati dividendi ordinari per circa 93 milioni di euro. Inoltre in data 30 giugno si è proceduto al rimborso delle rate del Senior Loan per un importo complessivo pari a 10 milioni di euro e in data 1 luglio si è proceduto al rimborso dell'ultima tranche del prestito "Azimut 2009-2016 subordinato 4%" per un ammontare pari a 17,6 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding ha approvato oggi il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2014

I risultati della gestione evidenziano i seguenti dati salienti:

- Ricavi consolidati nel 2014 pari a € 552,3 milioni (rispetto a € 472,1 milioni nel 2013)

- Utile consolidato ante imposte nel 2014 pari a € 184,8 milioni (rispetto a € 182,2 milioni nel 2013)

- Utile netto consolidato nel 2014 pari a € 92,1 milioni (rispetto a € 155,7 milioni nel 2013)

- Utile netto consolidato normalizzato (depurato dai costi straordinari prevalentemente dovuti all'accordo con l'agenzia delle entrate) nel 2014 pari a 174,3 milioni di euro (rispetto a € 155,7 milioni nel 2013)

Il patrimonio totale a fine dicembre 2014 arriva a 30 miliardi di euro (rispetto ai 24 miliardi di euro a fine 2013) comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato (26,7 miliardi di euro le masse gestite a fine 2014 rispetto ai 21,4 miliardi di euro a fine 2013).

La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine dicembre 2014 risultava positiva per circa 312,4 milioni di euro (era di 353,6 milioni di euro a fine settembre 2014 e 363,5 milioni di euro a fine dicembre 2013).

Nel corso del 2014 sono stati pagati dividendi ordinari per circa 93 milioni di euro. Inoltre in data 30 giugno si è proceduto al rimborso delle rate del Senior Loan per un importo complessivo pari a 10 milioni di euro e in data 1 luglio si è proceduto al rimborso dell'ultima tranche del prestito "Azimut 2009-2016 subordinato 4%" per un ammontare pari a 17,6 milioni di euro.

Infine, nell'ultimo trimestre del 2014, si è raggiunto un accordo con l'agenzia delle entrate per la composizione di tutte le vertenza fiscali definendo, tra maggiori imposte e sanzioni, un importo complessivo pari a circa 105,9 milioni di euro (oltre agli interessi di legge per circa 11,9 milioni di euro).

Nel dicembre 2014 il Gruppo ha provveduto al saldo di ogni importo dovuto. Positivo il saldo per il reclutamento di promotori finanziari e private banker: nel 2014 il Gruppo e le sue divisioni hanno registrato 128 nuovi ingressi, portando il totale delle reti del Gruppo Azimut a fine dicembre a 1524 unità.

Il CdA ha deliberato di proporre all'Assemblea dei soci, la cui convocazione è prevista per il 30 aprile 2015, la distribuzione di un dividendo totale pari ad € 0,78 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge (in aumento rispetto ad € 0,70 per azione del 2013) con la componente ordinaria pari a € 0,10 ed un dividendo aggiuntivo per ulteriori € 0,68, con pagamento a partire dal 20 maggio 2015, data stacco cedola 18 maggio 2015 e record date 19 maggio 2015.

L'utile netto della sola capogruppo Azimut Holding SpA è pari nel 2014 a € 136,5 milioni rispetto ai € 148,5 milioni registrati nel 2013.

Pietro Giuliani, Presidente e CEO del Gruppo, sottolinea: "Siamo orgogliosi di poter presentare alla fine del 2014 Azimut come l'unica multinazionale italiana del risparmio gestito, presente in 13 Paesi del mondo, che opera in Italia secondo un modello di piattaforma aperta di prodotti e servizi offrendo ai clienti le stesse possibilità di scelta di un multi-family office, ma a livello industriale. Tutto questo valorizzando le nostre unicità e i nostri punti di forza, sia nella gestione che nella distribuzione. Abbiamo chiuso un altro anno record, conseguendo risultati economico finanziari che, epurati principalmente dagli effetti dell'accordo con l'Agenzia dell'Entrate, superano qualsiasi precedente utile mai realizzato dal Gruppo. L'impegno e la determinazione di tutti i nostri professionisti ci hanno, inoltre, permesso di conseguire il miglior risultato di sempre in termini di raccolta netta (5,6 miliardi di euro, +73% rispetto al 2013) e di continuare a creare valore per i nostri clienti, i quali nel 2014 hanno beneficiato di una performance media ponderata netta pari a 4,8%.

Durante l'anno bbiamo rafforzato la nostra leadership nel settore, sia lato gestione con il lancio di alcuni prodotti innovativi realizzati anche grazie alle competenze acquisite all'estero, sia lato distribuzione, dove abbiamo continuato a reclutare professionisti di alto livello con forti competenze specifiche per poter ampliare ulteriormente i servizi offerti alla clientela. Inoltre, abbiamo consolidato la nostra presenza internazionale, in particolare in Brasile e Turchia, e siglato nuove joint venture in Messico e in Australia.

Orgogliosi di quanto realizzato nel 2014, siamo già tutti proiettati verso un nuovo anno di soddisfazioni. Da inizio 2015, in soli due mesi, la raccolta netta ha infatti raggiunto quasi 800 milioni di euro e la performance media ponderata netta è al 5%, superiore alla media dell'industria."