Autista bus protesta per auto in doppia fila,'branco' lo massacra

(AGI) - Roma, 25 set. - Un autista di autobus a Roma e' statomassacrato di botte dopo aver protestato per un'auto in doppiafila che impediva il passaggio del mezzo. E' successo ieripomeriggio intorno alle ore 18.00, secondo quanto denunciatodal consigliere comunale Fabrizio Ghera (Fdi-An): un autista diRoma-Tpl, Giovanni Ardovini, impegnato nell'ultima corsa delturno sulla linea 447 mentre era all'altezza di piazza dellaRustica ha trovato una macchina in doppia fila che non hapermesso il passaggio del bus, e ha suonato piu' volte ilclacson. Il proprietario dell'autovettura, dopo aver spostatoil mezzo, con

(AGI) - Roma, 25 set. - Un autista di autobus a Roma e' statomassacrato di botte dopo aver protestato per un'auto in doppiafila che impediva il passaggio del mezzo. E' successo ieripomeriggio intorno alle ore 18.00, secondo quanto denunciatodal consigliere comunale Fabrizio Ghera (Fdi-An): un autista diRoma-Tpl, Giovanni Ardovini, impegnato nell'ultima corsa delturno sulla linea 447 mentre era all'altezza di piazza dellaRustica ha trovato una macchina in doppia fila che non hapermesso il passaggio del bus, e ha suonato piu' volte ilclacson. Il proprietario dell'autovettura, dopo aver spostatoil mezzo, con un pugno ha spaccato il vetro del bus colpendol'autista che, terrorizzato, ha chiamato la centrale operativa,subito dopo l'ambulanza e le forze dell'ordine. Mentreattendeva i soccorsi, l'autista e' stato aggredito anche daaltre persone che erano con il proprietario dell'auto, che sisono scagliatie con violenza contro l'uomo, colpendolo concalci e pugni persino mentre saliva sull'ambulanza. Ora Arduinie' in ospedale con numerose tumefazioni al volto eun'infrazione alla spalla. "Come Fdi-An - sottolinea Ghera -esprimiamo piena solidarietà all'autista aggredito dellaRoma-Tpl. La sinistra non perde occasione per dare solidarietàa rom e immigrati e spiace che il sindaco di Roma e l'assessorealla Mobilità, stavolta che si tratta di un lavoratore eitaliano, non abbiano speso nemmeno una parola di conforto evicinanza all'autista". (AGI).