Archeoclub: demolire le case abusive nella valle dei Templi

(AGI) - Roma, 24 giu. - Demolire al piu' presto le case abusivenella Valle dei Templi, dopo la diffida arrivata anche dallaProcura di Agrigento. Lo chiede l'Archeoclub d'Italia, con unalettera indirizzata al sindaco di Agrigento Calogero Filetto,per conoscenza al procuratore aggiunto di Agrigento Fonzo, allaSoprintendenza Archeologica e all'Ente Parco. "Nei trascorsidecenni e' stato consentito, sotto gli occhi di tutti -denuncia Archeoclub - il perpetrarsi di un abusivismo estremo ela regolare elusione delle sentenze e delle ordinanze didemolizione, ha legittimato e rafforzato il fenomeno, fattoabilmente passare dalla politica come 'emergenza sociale'.

(AGI) - Roma, 24 giu. - Demolire al piu' presto le case abusivenella Valle dei Templi, dopo la diffida arrivata anche dallaProcura di Agrigento. Lo chiede l'Archeoclub d'Italia, con unalettera indirizzata al sindaco di Agrigento Calogero Filetto,per conoscenza al procuratore aggiunto di Agrigento Fonzo, allaSoprintendenza Archeologica e all'Ente Parco. "Nei trascorsidecenni e' stato consentito, sotto gli occhi di tutti -denuncia Archeoclub - il perpetrarsi di un abusivismo estremo ela regolare elusione delle sentenze e delle ordinanze didemolizione, ha legittimato e rafforzato il fenomeno, fattoabilmente passare dalla politica come 'emergenza sociale'. Unalibi perfetto per i tanti amministratori che cosi' si sonosottratti ad ogni sorta di responsabilita' penale eamministrativa". Ma ora "il deciso intervento della Procura diAgrigento (accolto da Archeoclub d`Italia con grandesoddisfazione) non lascia piu' spazio agli alibi. La diffidarivolta al Sindaco di Agrigento e agli Uffici Tecnici, all'EnteParco e alla Soprintendenza, impone finalmente il rispettodelle regole e mira a restituire credibilita' allo Stato: o sieseguono le demolizioni dei manufatti abusivi o si dara' avvioa procedimenti penali per abuso e omissione di atti di Ufficio.A venti giorni dalla ricezione della diffida dellaMagistratura, Archeoclub d`Italia chiede al Sindaco di farepresto e di dare un segnale di svolta". Al sindacol'associzione chiede: "Affermi in piena liberta' dinanzi aicittadini di Agrigento, ai siciliani e al mondo intero cheabusivi non sono i templi, come finora gli speculatori sonoriusciti di fatto ad imporre con le centinaia di abitazioniabusive legittimate nel tempo dall`inerzia delle istituzioni.Prenda il toro per le corna, faccia un atto di coraggio e colgaquesta occasione per scrivere una nuova pagina di storia delsuo territorio all`insegna del ripristino della legalita'.Avra' dalla sua parte il mondo della cultura nazionale, deigiovani, delle associazioni e di tantissimi cittadini onesti". La prima denuncia sull'abusivismo nel sito archeologicoarrivo' proprio da Archeoclub d`Italia, nel 1989. OggiArcheoclub d`Italia "e' pronta a promuovere una secondaConferenza Nazionale sulla Valle dei Templi a sostegno dellasua azione, complessa e delicata, meritevole del supportonecessario a far prevalere il principio di legalita' su tuttele possibili reazioni volte al mantenimento dello stato difatto. Migliaia di volontari delle 30 sedi locali sicilianedell`Associazione che da 45 anni diffonde la conoscenza e ivalori del grande patrimonio culturale nazionale, favorirannosull`isola la mobilitazione dei cittadini e delle diversecomponenti della societa' a sostegno della azione che ilSindaco di Agrigento dovra' comunque al piu' presto avviare perrispondere all'ultimo appello della magistratura". (AGI)red/Gil.

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