Appalti bus: Mancini provato da arresti, niente interrogatorio

(AGI) - Roma, 9 mar. - Ha preferito fare dichiarazionispontanee in aula perche' non sarebbe in grado di sostenere uninterrogatorio con il pm. "In questi mesi ho subito degliarresti, l'ultimo dei quali abbastanza pesante, e non me lasento di sostenere un esame". Riccardo Mancini, l'examministratore delegato di Ente Eur, arrestato dal gip e poirimesso in liberta' dal riesame nell'ambito della vicendalegata a 'Mafia Capitale', respinge l'accusa di aver minacciatonel 2009 il manager del consorzio di trasporti Ccc, AlessandroFilabozzi, per indurlo a rinunciare al ricorso control'aggiudicazione dell'appalto all'Ati per la fornitura

(AGI) - Roma, 9 mar. - Ha preferito fare dichiarazionispontanee in aula perche' non sarebbe in grado di sostenere uninterrogatorio con il pm. "In questi mesi ho subito degliarresti, l'ultimo dei quali abbastanza pesante, e non me lasento di sostenere un esame". Riccardo Mancini, l'examministratore delegato di Ente Eur, arrestato dal gip e poirimesso in liberta' dal riesame nell'ambito della vicendalegata a 'Mafia Capitale', respinge l'accusa di aver minacciatonel 2009 il manager del consorzio di trasporti Ccc, AlessandroFilabozzi, per indurlo a rinunciare al ricorso control'aggiudicazione dell'appalto all'Ati per la fornitura di 45filobus al Comune di Roma, pena l'esclusione da altri futuriaffari. "Non l'ho mai minacciato - ha detto Mancini, imputatocon Furio Patrizio Monaco, dirigente Ati, di concorso intentata estorsione - e non capisco perche' Filabozzi dica cheio l'abbia fatto". Mancini ha fornito particolari su un pranzoin un ristorante del centro storico nel corso del quale,secondo la procura, sarebbe avvenuta la minaccia ai danni diFilabozzi. "Andai a quall'incontro - ha proseguito Mancini - manon sapevo minimamente che si sarebbe parlato di commesseriguardanti il corridoio mobilita' di Tor Pagnotta ne' sapevoche Monaco e Filabozzi avessero partecipato, separatamente, aduna gara di appalto indetta dal Comune di Roma. Durante ilpranzo Filabozzi mi parlo' di lavori che avrebbe voluto fare emi volle informare che Ccc avrebbe continuato a lavorarevolentieri con il Comune. Tutto fini' in maniera serena".Mancini ha anche aggiunto affermando di essere "legato all'exsindaco Gianni Alemanno da una vecchia amicizia e di esserglistato accanto durante la campagna elettorale e nei giornisuccessivi all'insediamento della sua giunta. In quel periodo,proprio per la mia vicinanza con Alemanno, ero invitato incontinuazione da imprenditori che mi cercavano per accreditarsicon la nuova giunta e quindi non mi stupii che Monaco eFilabozzi mi chiesero di incontrarli". Monaco, dal canto suo,ha detto che l'ex dirigente di Ente Eur "era una sorta dianfitrione del sindaco Alemanno. Era sempre presente: ritengoche fosse l'uomo con cui Alemanno si confidasse - ha continuatoMonaco - E' normale che un politico abbia dei riferimenti. Nelmondo dell'imprenditoria c'era certamente Mancini". .