Anziano ucciso durante rapina: arrestata la colf, era basista

(AGI) - Perugia, 6 giu. - I carabinieri del nucleoinvestigativo di Terni hanno proceduto al sesto arrestonell'ambito delle indagini relative alla drammatica rapina inabitazione, che il 28 aprile scorso ha avuto come epilogo lamorte del 91enne Giulio Moracci. Sono stati loro a eseguirel'ordinanza con la quale e' stata disposta dal gip di Terni lamisura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una48enne nativa di Andria (Bari) ma da tempo residente nellacitta' umbra. La donna, sulla scorta degli ulteriori elementiraccolti dagli investigatori nel corso delle indagini, e' stataritenuta la terza basista

(AGI) - Perugia, 6 giu. - I carabinieri del nucleoinvestigativo di Terni hanno proceduto al sesto arrestonell'ambito delle indagini relative alla drammatica rapina inabitazione, che il 28 aprile scorso ha avuto come epilogo lamorte del 91enne Giulio Moracci. Sono stati loro a eseguirel'ordinanza con la quale e' stata disposta dal gip di Terni lamisura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una48enne nativa di Andria (Bari) ma da tempo residente nellacitta' umbra. La donna, sulla scorta degli ulteriori elementiraccolti dagli investigatori nel corso delle indagini, e' stataritenuta la terza basista che, insieme agli altri due uominigia' arrestati il 18 maggio scorso, ha contribuitoall'organizzazione e pianificazione del colpo poi materialmentemesso a segno dai tre soggetti romeni, arrestati in flagranzadai carabinieri. L'attivita' investigativa ha fatto emergere che la donna,che prima e anche dopo il tragico evento ha svolto in manierasaltuaria funzioni di collaboratrice domestica sianell'abitazione delle anziane vittime che di altri loroparenti, era presente al pranzo nel corso del quale i treromeni sono stati istruiti sulle modalita' ed attrezzati con ilmateriale con il quale hanno poi perpetrato la rapina. Sonostati appurati continui rapporti telefonici fra la stessa e glialtri due basisti, in particolare con uno di loro con il qualela donna intratteneva da poco una relazione sentimentale e che,appena dopo l'arresto dei tre romeni, aveva provveduto adaccompagnare a Roma per farlo sparire dalla citta' per qualchetempo. Sarebbe stata lei, secondo i carabinieri, che ne avevasicuramente la disponibilita' per le mansioni svolte presso levittime, a fornire agli autori materiali della rapina copiadelle chiavi del cancello d'ingresso della palazzina nonche' afornire le necessarie informazioni sulle abitudini dellacoppia, sulle loro condizioni di salute e sull'ubicazione deigioielli. (AGI) .