Animalisti ricevuti a Ministero, "vera inchiesta su Daniza"

(AGI) - Roma, 15 set. - Alcuni rappresentanti dei manifestanti(circa un centinaio) in protesta davanti al ministerodell'Ambiente a Roma contro la morte dell'orsa Daniza, sotto leinsegne di una ventina di associazioni animaliste, sono statiricevuti nella sede del dicastero. Dove, per via di altriimpegni istituzionali, non e' presente il ministro Galletti. Edove gli animalisti avanzeranno precise richieste: "Serveun'inchiesta vera sulla morte di Daniza, occorre salvare i suoicuccioli e, infine, e' necessario che chi ha ucciso l'orsa siassuma le proprie responsabilita', a partire dal presidentedella Provincia di Trento che deve dimettersi", spiega

(AGI) - Roma, 15 set. - Alcuni rappresentanti dei manifestanti(circa un centinaio) in protesta davanti al ministerodell'Ambiente a Roma contro la morte dell'orsa Daniza, sotto leinsegne di una ventina di associazioni animaliste, sono statiricevuti nella sede del dicastero. Dove, per via di altriimpegni istituzionali, non e' presente il ministro Galletti. Edove gli animalisti avanzeranno precise richieste: "Serveun'inchiesta vera sulla morte di Daniza, occorre salvare i suoicuccioli e, infine, e' necessario che chi ha ucciso l'orsa siassuma le proprie responsabilita', a partire dal presidentedella Provincia di Trento che deve dimettersi", spiega ilpresidente dell'Associazione animalisti italiani, WalterCaporale, che sta partecipando all'incontro insieme a GianlucaFelicetti (Lav), Bruno Fedi (Leal) e Carlo Consiglio (Lac). "Ilprovvedimento piu' urgente riguarda la sorte dei due cuccioli -sottolinea Felicetti - per i quali chiediamo che venganolasciati nel loro ambiente naturale sotto la tutela del CorpoForestale. Inoltre, vogliamo che il ministro Galletti non silimiti a chiedere informazione ma avvii un'indagine autonomasulla morte di Daniza". Gli animalisti consegneranno alMinistero una lettera indirizzata a Galletti in cui si farichiesta ufficiale di un'inchiesta sull'uccisione di Daniza,gestita in maniera incompetente e con irresponsabilesufficienza dalle autorita' locali trentine", e si esigono "conforza le dimissioni del presidente della Provincia di Trento".(AGI).